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Cronaca venerdì 28 marzo 2014 ore 12:20

Tanti carica batteria in una superficie sola

Le difficoltà di un mancino e il percorso di formazione dell'Università di Pisa verso una nuova, piccola e comoda tecnologia



PISA — Una superficie piana e piccola al posto di tanti carica batterie. Jos, la prima “superficie di energia” dal design originale, è stata sviluppata da una startup nata dalle fila del PhD Plus, il percorso di formazione promosso dall’Università di Pisa che insegna a fare impresa puntando su talento, creatività e innovazione.

La Jos Technology Srls parteciperà alla fiera Fa la Cosa Giusta – area Green Makers – in programma dal 28 al 30 marzo a Milano, dove presenterà al mercato la nuova versione di Just One System, il sistema illuminotecnico e di ricarica estremamente innovativo, su cui è possibile alimentare e ricaricare dispositivi elettrici ed elettronici senza l’uso di cavi.

Scegliendo i materiali più belli e sicuri, la startup ha progettato un pannello elettrificabile a bassissima tensione su cui è possibile collegare contemporaneamente una grande quantità di dispositivi e utenze elettriche ed elettroniche, come smartphone, tablet, notebook, fotocamere digitali, casse stereo, piccoli elettrodomestici, sistemi di illuminazione a led. Inoltre la piattaforma è personalizzabile nella forma e nei colori a seconda delle esigenze e dei gusti personali.

Coniugando invenzione, design e riciclo creativo, Jos Technology interverrà a Milano in sinergia con i makers del FabLab Pisa, proponendo uno scenario condiviso: i prodotti proposti dall’azienda saranno seguiti dai makers nelle varie fasi dimostrative tipiche della filiera corta dell’autoproduzione, come lo stampaggio 3D e l’estrusione per il recupero dei vari materiali.

Il team di Jos Technology è composto da giovani con professionalità molto diverse: Marco Ariani, architetto e progettista, è l’amministratore dell’azienda; Eleonora Romiti, laureata in Storia dell’Arte e Museografia, è la communication manager; la designer Stefania Sagliocco collabora per la parte commerciale; gli ingegneri Gualtiero Fantoni e Daniele Mazzei si occupano di ricerca e sviluppo. L’idea di JOS, oggi sistema brevettato, è nata da Marco Ariani: “Come spesso accade, l’intuizione è arrivata da un confronto diretto con una semplice esperienza – spiega lo startupper –. Da mancino, ogni fonte luminosa predisposta sui tavoli da lavoro, pensata per destri, produceva ombra. È così che ho pensato a Jos, un pannello microforato elettrificato a bassissima tensione su cui è possibile posizionare dispositivi elettrici per l’alimentazione e la ricarica senza cavi, in qualunque posizione e composizione si preferisca”.

Il team sta ingegnerizzando ulteriori versioni tra cui un pannello portatile con batteria integrata, con fotovoltaico diretto e il Jos data, simile a un hub che veicolerà non soltanto energia elettrica ma anche dati, e infine il Jos scotch, dove l’utilità del sistema verrà trasferita su un supporto estremamente flessibile.



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