Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:00 METEO:PISA13°20°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 25 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo in Sicilia: auto travolte dal fango a Scordia, si cercano dispersi

Cronaca venerdì 28 marzo 2014 ore 12:20

Tanti carica batteria in una superficie sola

Le difficoltà di un mancino e il percorso di formazione dell'Università di Pisa verso una nuova, piccola e comoda tecnologia



PISA — Una superficie piana e piccola al posto di tanti carica batterie. Jos, la prima “superficie di energia” dal design originale, è stata sviluppata da una startup nata dalle fila del PhD Plus, il percorso di formazione promosso dall’Università di Pisa che insegna a fare impresa puntando su talento, creatività e innovazione.

La Jos Technology Srls parteciperà alla fiera Fa la Cosa Giusta – area Green Makers – in programma dal 28 al 30 marzo a Milano, dove presenterà al mercato la nuova versione di Just One System, il sistema illuminotecnico e di ricarica estremamente innovativo, su cui è possibile alimentare e ricaricare dispositivi elettrici ed elettronici senza l’uso di cavi.

Scegliendo i materiali più belli e sicuri, la startup ha progettato un pannello elettrificabile a bassissima tensione su cui è possibile collegare contemporaneamente una grande quantità di dispositivi e utenze elettriche ed elettroniche, come smartphone, tablet, notebook, fotocamere digitali, casse stereo, piccoli elettrodomestici, sistemi di illuminazione a led. Inoltre la piattaforma è personalizzabile nella forma e nei colori a seconda delle esigenze e dei gusti personali.

Coniugando invenzione, design e riciclo creativo, Jos Technology interverrà a Milano in sinergia con i makers del FabLab Pisa, proponendo uno scenario condiviso: i prodotti proposti dall’azienda saranno seguiti dai makers nelle varie fasi dimostrative tipiche della filiera corta dell’autoproduzione, come lo stampaggio 3D e l’estrusione per il recupero dei vari materiali.

Il team di Jos Technology è composto da giovani con professionalità molto diverse: Marco Ariani, architetto e progettista, è l’amministratore dell’azienda; Eleonora Romiti, laureata in Storia dell’Arte e Museografia, è la communication manager; la designer Stefania Sagliocco collabora per la parte commerciale; gli ingegneri Gualtiero Fantoni e Daniele Mazzei si occupano di ricerca e sviluppo. L’idea di JOS, oggi sistema brevettato, è nata da Marco Ariani: “Come spesso accade, l’intuizione è arrivata da un confronto diretto con una semplice esperienza – spiega lo startupper –. Da mancino, ogni fonte luminosa predisposta sui tavoli da lavoro, pensata per destri, produceva ombra. È così che ho pensato a Jos, un pannello microforato elettrificato a bassissima tensione su cui è possibile posizionare dispositivi elettrici per l’alimentazione e la ricarica senza cavi, in qualunque posizione e composizione si preferisca”.

Il team sta ingegnerizzando ulteriori versioni tra cui un pannello portatile con batteria integrata, con fotovoltaico diretto e il Jos data, simile a un hub che veicolerà non soltanto energia elettrica ma anche dati, e infine il Jos scotch, dove l’utilità del sistema verrà trasferita su un supporto estremamente flessibile.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Previsto un momento pubblico di raccoglimento e ricordo, per salutare la dottoressa e assessora comunale scomparsa a 49 anni
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca