comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 20°29° 
Domani 19°29° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 12 luglio 2020
corriere tv
Incendio al ministero del Lavoro a Roma, il video inedito dell'interno

Politica sabato 27 giugno 2020 ore 18:30

Spaccature nel Pd, Macelloni cerca prospettive

Renzo Macelloni

Il sindaco di Peccioli parla apertamente di "Sfascio" conseguente alle dimissioni del segretario provinciale Cerri. La posizione di Mazzeo e Nardini



PECCIOLI — Una riunione al centro polivalente di Peccioli, convocata per martedì prossimo alle ore 21. All'ordine del giorno, "Ci sono ancora le condizioni per salvare il Pd in provincia di Pisa?".

Il promotore dell'incontro pubblico, al quale sono invitati i tanti "elettori disorientati" dopo le dimissioni del segretario provinciale Fabrizio Cerri, oggi confermate ( vedi articoli correlati ), maturate in un contesto di divisioni interne, è il sindaco Renzo Macelloni.

Lo stesso Cerri, motivando le sue dimissioni, ha nominato più volte il consigliere regionale Antonio Mazzeo, il quale ha replicato dicendo di non volere fare polemica:

"L'ho detto qualche giorno fa in maniera pubblica e lo ribadisco con grande sincerità: spero che Fabrizio Cerri possa ritirare le sue dimissioni perché questo non è il momento delle divisioni interne e delle discussioni a mezzo stampa o sui social. Dopo l'emergenza Covid le famiglie e le imprese chiedono risposte sulla scuola, sulla cassa integrazione, sulle tasse, sulla sanità, ogni giorno viviamo sul nostro territorio più che altrove l'incapacità governativa della Lega e vorrei che il Partito Democratico spendesse tutte le sue energie a occuparsi solo e soltanto di questo. 

A differenza di chi mi ha rivolto attacchi personali anche pesanti, non ho intenzione di fare la minima polemica. L'unica cosa che chiedo è che possano essere convocati gli organismi del partito in modo da poter discutere e confrontarci lì, e non altrove, sul lavoro da fare tutti insieme per rendere Pisa sempre più centrale nelle politiche regionali".

"Leggo fantasiose e ciniche ricostruzioni circa le recenti vicende del PD provinciale, vicende politicamente gravi e dolorose. In tali ricostruzioni si allude a una mia presunta convenienza nel commissariamento del Partito per la mia ricandidatura alle Regionali. È ridicolo, sia perché tale ricandidatura, così come la posizione in lista non dipendono da questo passaggio, sia perché vorrei ricordare a tutti che già mesi fa, quando fu eletto Cerri, c'era l'ipotesi del commissariamento. Se allora si evitò è perché una parte del gruppo dirigente, compresa la sottoscritta, valutò di dover tentare un patto politico di ricostruzione e cambiamento, per il bene della comunità del PD e del servizio che il nostro Partito deve rendere al territorio. Nacque così la candidatura di Cerri, che è stato un Segretario straordinario. Fu per questo che allora non si commissariò, se lo ricordi bene chi invece oggi ci sta conducendo dritti a quella soluzione, aggravando la situazione con queste ridicole ricostruzioni", ha detto l'altra consigliera regionale Pd Alessandra Nardini.

"Quella delle dimissioni di Fabrizio Cerri da segretario provinciale del Pd, dopo pochi mesi d’intenso, equilibrato e costruttivo lavoro – dopo il vuoto di direzione del primo partito pisano durato anni e non per caso – non è solo una vicenda interna ad un partito. Vuol dire molto di più e, non sembri contraddittorio, è il segnale che il Pd non rinuncia a prendere l’iniziativa che serve per affrontare la prospettiva. I diktat e le intrusioni denunciate da Cerri si pensava appartenessero ad una stagione passata, drasticamente bocciata anche a Pisa da un congresso e dal buonsenso", è il parere dell'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Politica

Politica

Sport