Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:PISA10°13°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 02 dicembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
La vicequestore no vax Nunzia Schilirò e la teoria del complotto: «Hanno rimosso un articolo dal web». Giletti la smentisce

Cronaca mercoledì 15 luglio 2020 ore 18:45

Minorenne costretta a subire violenze e ricatti

Foto che la ritraevano nuda utilizzate dal suo ex per tenerla sotto scacco. Denunciato per violenza sessuale e possesso di materiale pedo-pornografico



PONTEDERA — Tutto è iniziato con un incontro virtuale su Instagram. Poco dopo i due si sono messi assieme, 16 anni lei, 22 lui, ma le cose sono presto degenerate: una situazione di vessazioni, minacce e ricatti continui ai danni della ragazzina, proseguiti anche dopo la decisione di lasciarlo. Finché lei non ha trovato il coraggio di raccontare quel che le stava capitando ai genitori, che si sono rivolti alla polizia.

La 16enne, residente in Valdera, ha raccontato di essere stata costretta a subire rapporti sessuali e di essere stata fotografata nuda. Fotografie che il 22enne, residente nel Pisano, ha custodito e utilizzato, anche dopo che si erano lasciati, per minacciarla e ricattarla, dicendole che le avrebbe diffuse sui social.

Le indagini, condotte dal Commissariato di Pontedera, avrebbero confermato la versione della minore: a seguito di perquisizione domiciliare a casa del giovane sono stati sequestrati "dispositivi elettronici pertinenti per il prosieguo dell’attività investigativa".

Il 22enne è stato denunciato in stato di libertà per i reati violenza sessuale e detenzione di materiale pedo-pornografico.

Dal Commissariato pontederese si ricorda, come più volte affrontato durante i periodici incontri tenutisi nelle scuole medie e superiori di Pontedera e della Valdera dal dirigente Vice Questore dr. Luigi Fezza, "di evitare di mandare foto o video intimi che molto spesso vengono usati per ricatti o divulgati per ritorsione da fidanzati traditi o lasciati. Inoltre, il trasmettere foto di minori nudi o con parti intime a vista costituisce gravissimo reato punito con il carcere fino a 5 anni o tenerle sul proprio cellulare fino a 3 anni di carcere".

Il Commisariato di P.S. di Pontedera

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il tracciamento dei contagi aggiornato alle ultime ventiquattro ore e il punto sui ricoveri nelle aree Covid degli ospedali pisani
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità

Attualità