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Cronaca mercoledì 29 dicembre 2021 ore 11:17

Ditta scarica in strada 13 quintali di eternit

L'abbandono lungo una strada vicinale. Denunciato il titolare dell'impresa proprietaria di un mezzo ripreso dalle telecamere



VECCHIANO — Non si ferma la lotta all'abbandono dei rifiuti. Nelle scorse settimane, lungo una strada vicinale in località La Barra, a Nodica, sono stati scaricati scarti di lavorazioni edili e circa 13 quintali di lastre di eternit, sequestrati dalla polizia municipale.

Gli abbandoni, ricostruisce il Comune in una nota, sono avvenuti in due giorni: prima dei rotoli di coperture di onduline in vetroresina, ognuna di oltre 3 metri di lunghezza. Il giorno dopo, nello stesso luogo, la polizia municipale ha trovato circa 1250 kg di lastre di eternit, parzialmente avvolte in teli di nylon. 

"La posizione e la quantità di tali rifiuti, potenzialmente molto pericolosi per la salute pubblica e lo stato del materiale, che in alcuni punti appariva deteriorato - spiega il Comune in una nota- hanno imposto l'immediato sequestro dei rifiuti e l'avvio delle operazioni di rimozione e messa in sicurezza degli stessi in collaborazione con i tecnici dell'ufficio Ambiente del Comune e con i responsabili del Centro raccolta Geofor di Vecchiano. Contemporaneamente, grazie alla conoscenza del ristretto arco temporale in cui tali rifiuti erano stati abbandonati, la polizia Municipale si è concentrata sull'attenta visione dei filmati delle numerose telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio, riuscendo ad individuare l'autocarro che aveva trasportato sia le onduline in vetroresina che le lastre di eternit".

La polizia municipale è risalita a una ditta edile della provincia di Lucca, risultata proprietaria del mezzo ripreso dalle telecamere. il titolare,  prosegue l'ente, "E' risultato non avere alcuna autorizzazione, non solo al trasporto di rifiuti pericolosi, ma anche alla gestione dei propri rifiuti non pericolosi di cantiere". 

A seguito di quanto accertato, per l'imprenditore edile è scattata la denuncia alla Procura per gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e per l'abbandono degli stessi in concorso con una persona al momento sconosciuta (l'autista dell'autocarro). In caso di condanna, l’imprenditore rischierebbe l'arresto da 6 mesi a due anni, l'ammenda fino a 26.000 euro e la confisca dell'autocarro.

Una ordinanza comunale imporrà lo smaltimento definitivo, tramite ditta autorizzata, di tutti i rifiuti abbandonati, e il pagamento delle spese sostenute fino ad ora per la messa in sicurezza dell'ingente quantitativo di eternit.

“Ringraziamo per la consueta solerzia gli agenti della polizia municipale di Vecchiano - commentano il sindaco Massimiliano Angori e l’assessora all’ambiente Mina Canarini - che non solo hanno rinvenuto e fatto correttamente smaltire i rifiuti pericolosi abbandonanti in loco, ma hanno anche rintracciato il responsabile dell’abbandono. Un lavoro di controllo ambientale del territorio costante e sempre più proficuo, volto a scoraggiare queste azioni incivili. Grazie ancora ai nostri agenti da parte di tutta la nostra comunità”.


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