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Attualità martedì 25 maggio 2021 ore 15:12

Una targa in memoria di Pierpaolo Noferi

Sentita cerimonia nella giornata di venerdì 21 Maggio, per ricordare un cittadino da sempre attivo per la comunità vecchianese



VECCHIANO — Venerdì scorso è stata scoperta una targa in ricordo di Pierpaolo Noferi. Erano presenti il sindaco, Massimiliano Angori, i parroci Mons. Franco Nannipieri e Don Renato Melani, i parenti più stretti e molti amici e conoscenti. “Il parcheggio pubblico realizzato a fine 2020 dall'Amministrazione Comunale a fianco della Rsa di Vecchiano, intitolato nell'Ottobre scorso a Senofonte Prato, da venerdì 21 Maggio ha un nuovo simbolo a testimonianza della memoria locale e delle nostre radici, con un riconoscimento realizzato dai nostri concittadini Pietrina Noferi e Carlo Rossali, che ringraziamo”, hanno dichiarato il sindaco e l'assessora al turismo, Lara Biondi. 

In tanti hanno preso la parola per tratteggiare la figura di Pierpaolo, scomparso all’età di 49 anni nel 2007. La sua attività, portata avanti con generosità e disponibilità verso gli altri, in vari campi tutti attinenti alla vita sociale e sportiva del paese: l’impegno, da ragazzo, come giocatore nella squadra di calcio del Vecchiano, il contributo, da adulto, alla rifondazione dei “Rioni” e quindi all’istituzione dell’omonimo “Palio,” una rinnovata sfida calcistica tutta amorevolmente e appassionatamente paesana. Una figura molto conosciuta, stimata e amata dalla comunità vecchianese. Nel 2000, insieme ad altri due amici, fondò una associazione sportiva e creò una palestra, a lui sopravvissuta, che negli anni ha costituito un importante centro di aggregazione sociale e di diffusione di una sana cultura sportiva. “Un centro che oggi è in procinto di rinascere dopo la crisi pandemica" hanno ricordato i familiari. 

Perché questo omaggio in questo anno, nel 2021? La risposta a questa domanda si coniuga con il luogo in cui la targa è stata apposta. Nei pressi di un terreno della Famiglia Noferi recentemente trasformato e in parte adibito ad importanti destinazioni pubbliche: parcheggio, verde, pista ciclopedonale. Su un muro che delimita tale pista vi è la targa che quindi vuole essere un ricordo di Pierpaolo, una traccia della Famiglia che ha connotato da generazioni quel luogo, un buon auspicio per le nuove destinazioni a servizio dei cittadini.

E’ stata un’occasione pubblica che, come ha sottolineato il Sindaco Angori, ha riunito la comunità intorno a dei valori di un loro concittadino rispecchiandosi in essi e condividendone la pienezza dei significati. Ma anche un momento privato che ha consentito alla sorella di Pierpaolo, Pietrina, ad esso unita da un legame indissolubile, di metterne in luce la spontaneità, la capacità di ascoltare gli altri, la positività nel portare avanti i propri progetti. A questo proposito la sorella ha chiesto di poter ringraziare pubblicamente una persona che è stata per anni la splendida compagna di Pierpaolo, rimanendogli più che mai vicina nel momento più critico della sua vita e sostenendolo con forza fino all’ultimo: Alina Bisio.

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