Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:09 METEO:PISA11°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 24 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quirinale, ecco il drive-in dove voteranno i contagiati Covid

Attualità giovedì 30 aprile 2020 ore 10:53

Riabilitazione, a Pisa si studia l'ipnosi

Secondo i ricercatori le persone più suscettibili all'ipnosi "riescono a muoversi quando immaginano di farlo". Lo studio pubblicato su Neuroscience



PISA — Le persone maggiormente suscettibili all'ipnosi i "riescono a muoversi quando immaginano di farlo". Almeno secondo uno studio condotto da un team di ricercatori dell'università di Pisa, che aprirebbe nuove prospettive per la riabilitazione motoria in pazienti con arti paralizzati.

"Accade nelle persone altamente ipnotizzabili, che suggestioni sensomotorie (“il suo braccio si sta alzando…”), inducano movimenti reali (il braccio si alza davvero) percepiti però dai soggetti come involontari - spiega l'ateneo pisano- Questo comportamento individuato e studiato per la prima volta nel laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Comportamentali dell’Università di Pisa, l’unico in Italia interamente dedicato all’ipnosi sperimentale, è stato ora spiegato sulla base della maggiore eccitabilità della corteccia motoria delle persone più facilmente ipnotizzabili".

La ricerca compiuta dalla professoressa Enrica Santarcangelo, responsabile del laboratorio, e dal professor Carmelo Chisari e il dottor Vincenzo Spina, dell’Unità di Neuroriabilitazione dell’Ateneo pisano è stata recentemente pubblicata sulla rivista internazionale Neuroscience.

“Sapevamo già che le persone altamente ipnotizzabili – racconta Enrica Santarcangelo - sono capaci di modificare percezioni e comportamenti attraverso l’immaginazione, riescono ad esempio ad aumentare la temperatura di un braccio immaginandolo più caldo dell’altro, oppure diventano incapaci di muoversi se immaginano di essere paralizzate o riescono a sopprimere il dolore”.

Enrica Santarcangelo, Carmelo Chisari e  Vincenzo Spina

Enrica Santarcangelo, Carmelo Chisari e Vincenzo Spina

"La spiegazione di questi fenomeni  - prosegue l'università -è che i soggetti più suscettibili all’ipnosi quando immaginano o quando compiono realmente un gesto hanno un’attività cerebrale molto più simile di quanto accada invece nelle persone con bassa ipnotizzabilità. In particolare, come è stato appena scoperto, in tutto questo gioca un ruolo fondamentale la corteccia cerebrale. Attraverso la stimolazione magnetica transcranica, i ricercatori hanno infatti dimostrato che, nell’immaginare i movimenti, l’eccitabilità della corteccia motoria dei soggetti altamente ipnotizzabili è effettivamente maggiore di quella della popolazione generale".

“La scoperta – spiega Carmelo Chisari - è molto rilevante in una prospettiva neuro riabilitativa perché indica che il punteggio di ipnotizzabilità può predire l’efficacia di trattamenti basati sull’immaginazione motoria. La Motor Imagery è infatti una metodica riabilitativa che sfrutta la capacità del cervello di attivare le aree motorie anche osservando un movimento: quanto scoperto può quindi concorrere in modo significativo alla riabilitazione di quei pazienti che presentano la paralisi di un arto a seguito di una malattia neurologica come ad esempio l’ictus”.

Il prossimo obiettivo dei ricercatori sarà infatti proprio studiare l’ipnotizzabilità dei pazienti affetti da ictus e la loro capacità di immaginare il movimento. “Per la sua capacità di modulare il rilievo delle informazioni che raggiungono il cervello e sostituire quelle alterate – conclude Enrica Santarcangelo - l’approccio multidisciplinare allo studio dell’ipnosi che conduciamo all’Università di Pisa costituisce un ponte tra neuroscienze di base, modelli psicologici di costruzione dell’identità personale e neuro riabilitazione”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La donna, di Viareggio, era in bici con il marito lungo l'Aurelia ed è stata ricoverata in gravi condizioni. E' caccia all'automobilista pirata
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Politica