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giovedì 06 ottobre 2022

RACCONTI E RIMEDI — il Blog di Ciro Vestita

Ciro Vestita

Medico fitoterapeuta, è docente in Nutrizione umana e fitoterapia all'Università di Pisa. È consulente per Rai Uno per i programmi "Porta a Porta", "Linea Verde", "Buongiorno Benessere"e "Uno Mattina." Tra i suoi libri: "La farmacia e la dispensa del buon Dio."

Bouticca terme

di Ciro Vestita - mercoledì 29 giugno 2022 ore 08:00

L'impero romano fu culla di grande civiltà ma anche di comportamenti criminali e sessisti.

Nella conquista delle Gallie Giulio Cesare ammazzò un milione di abitanti (erano appena due milioni) e a quelli che lasciò n vita mozzò la mano destra perchè non potessero più impugnare una spada; ma il comportamento più criminoso e assurdo lo ebbe in Britannia con la tribù degli Iceni. 

Questo fiero popolo era guidato da una donna di nome Bouticca che governava con saggezza e umanità la sua tribù. Ma il console Paolino a capo dell'esercito romano in Britannia non voleva confrontarsi con una donna che, secondo la sua mente retrograda, non era degna di interloquire con un console e alle rimostranze di Bouticca che rivendicava terre promesse, compì un errore madornale: arrestò lei e le due figlie bellissime giovanette; queste ragazze furono prima frustate e poi stuprate.

Bouticca diventò una iena; raccolse in armi tutte le tribù scontente del giogo romano e inizio la sua marcia devastante contro i soldati romani e le loro famiglie; inizio da Camulodunon (l'attuale Colchester) bruciando e radendo al suolo l'intera città; si sposto quindi verso Lomndinum (l'attuale Londra) sgozzando tutti i Romani di questa grande città; l'incendio fu talmente violento che ancora oggi ad una profondità di tre metri si trovano ancora ossa di romani carbonizzati.

Le perdite dell'impero furono immense e solo dopo la distruzione di intere legioni Paolino riuscì ad avere la meglio.

Ma la conquista romana della Britannia non fu tutta negativa; dopo la sottomissione dei Siluri, dei Trinovante iniziò un florido periodo di benessere. I Britanni appresero nuove tecniche agrarie ma soprattutto scoprirono come le loro acque termali potessero essere di grande aiuto per la salute pubblica. Su modello delle terme Augustee i Romani crearono nella cittadina di Bath delle imponenti terme (le più grandi d'europa) chiamate Acquae Sulis, divenute nei secoli successivi un centro di attrazione per tutta Europa; le sue acque incanalate in antiche vasche (frigidarium e calidarium) create dai romani davano sollievo ai nobili di tutta europa e addirittura furono utilizzate durante la prima guerra mondiale per curare le ferite dei soldati.

In ogni caso la regina delle terme rimane l'Italia con più di duecento stazioni termali (di cui molte in Toscana) utilissime per la nostra salute. Chiunque soffra di artrosi, psoriasi, eczemi, artrite, con le giuste terme può avere risultati splendidi.

Ciro Vestita

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