Politica Lunedì 27 Luglio 2026 ore 09:30
Bellotti Bon, Rollo rivendica il percorso

Il capogruppo ricostruisce l'iter del recupero e replica al sindaco:, "La memoria amministrativa non può essere piegata alla propaganda"
CASCINA — Il recupero del Teatro Bellotti Bon entra nella fase conclusiva, ma il dibattito politico resta acceso. A intervenire è Dario Rollo, capogruppo di Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia, che ripercorre le tappe amministrative che hanno portato all'attuale intervento e replica alle recenti dichiarazioni del sindaco, rivendicando il lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni.
"Siamo soddisfatti e felici che il recupero del Teatro Bellotti Bon sia ormai nella fase finale. Quando la città riacquista uno spazio storico e culturale così importante, non si può che esserne contenti. Proprio per questo, però, riteniamo doveroso ristabilire la verità dei fatti, perché la memoria amministrativa non può essere piegata alle esigenze della propaganda", ha detto Rollo.
Il gruppo consiliare ribadisce di aver sempre sostenuto la necessità di recuperare lo storico teatro cittadino e di reperire le risorse necessarie per restituire alla comunità un immobile considerato parte dell'identità di Cascina.
"Questa è sempre stata la nostra posizione, a differenza di chi oggi governa Cascina e continua a raccontare una storia incompleta, omettendo passaggi decisivi del percorso che ha reso possibile questo risultato", ha aggiunto.
Nel ricostruire l'iter amministrativo, Rollo ricorda come tra il 1999 e il 2013 il Comune abbia acquistato l'edificio, finanziato la progettazione di un intervento esecutivo mai realizzato e successivamente inserito il teatro nel Piano delle alienazioni, prevedendone la vendita. Nei primi anni Duemila furono inoltre affidati incarichi professionali per circa 363mila euro, mentre una richiesta di finanziamento alla Regione Toscana non venne accolta.
"La scelta dell'allora amministrazione guidata dal Partito Democratico fu addirittura quella di mettere in vendita il teatro. Una decisione che, se fosse stata portata fino in fondo, avrebbe privato la comunità di un patrimonio storico e culturale di enorme valore", ha detto.
Secondo il capogruppo, il cambio di indirizzo arrivò nel 2017, quando ricopriva l'incarico di assessore al Bilancio e al Patrimonio.
"Nel 2017, da Assessore al Bilancio e al Patrimonio, nella predisposizione del bilancio previsionale e documento unico di programmazione, mi sono impegnato affinché il Bellotti Bon venisse eliminato dal Piano delle alienazioni e inserito tra i beni da valorizzare. È stato quello il primo vero passaggio che ha cambiato il destino del teatro", ha detto.
L'anno successivo, ricorda ancora Rollo, furono bonificate le aree adiacenti, destinate risorse comunali alla progettazione del recupero e realizzati gli interventi di messa in sicurezza della copertura per circa 170mila euro.
"Quella fu una scelta politica precisa. Abbiamo destinato risorse comunali, rinunciando ad altri possibili interventi, perché ritenevamo il recupero del Bellotti Bon una priorità assoluta per Cascina", ha aggiunto.
Il capogruppo sottolinea inoltre che il recupero del teatro figurava tra gli obiettivi del programma elettorale del 2020 del suo gruppo.
"Durante quella campagna elettorale fui perfino criticato perché sostenevo che il Bellotti Bon dovesse essere una priorità. Oggi, invece, gli stessi che allora contestavano quella scelta cercano di intestarsi il risultato", ha detto.
Secondo Rollo, il progetto predisposto nel 2018 ha consentito all'attuale amministrazione di partecipare al bando di finanziamento nel 2021.
"L'attuale amministrazione ha potuto presentare domanda di finanziamento grazie a quel progetto, che fino a poco tempo prima era stato contestato dal Partito Democratico. Il finanziamento ottenuto rappresenta un risultato importante, del quale siamo sinceramente contenti, ma non si può far finta che tutto sia iniziato nel 2021", ha detto.
Il consigliere rivendica anche il sostegno garantito agli atti approvati dall'attuale maggioranza quando ritenuti utili per la città.
"Abbiamo votato favorevolmente l'acquisto dei locali adiacenti al teatro perché quando un'opera è utile alla città non facciamo opposizione per principio. Rimane il rammarico per il mancato acquisto di tutti gli spazi limitrofi, che avrebbe consentito una valorizzazione ancora più completa del complesso", ha aggiunto.
In conclusione Rollo critica l'atteggiamento dell'amministrazione comunale nel rivendicare esclusivamente i risultati positivi.
"Il vero amministratore non è quello che si mette al collo tutte le medaglie, ma quello che ha l'onestà di riconoscere il lavoro svolto da chi lo ha preceduto. Le opere pubbliche sono quasi sempre il risultato di percorsi lunghi, costruiti attraverso amministrazioni diverse."
"Purtroppo assistiamo ancora una volta al tentativo di appropriarsi esclusivamente dei risultati positivi come accaduto con il taglio dei nastri delle farmacie comunali di San Lorenzo alle Corti e Cascina, con la pista ciclabile lungo l'Arno e l'efficientamento energetico di diversi edifici scolastici e comunali, mentre per ciò che non funziona si continua ad attribuire ogni responsabilità al passato."
"Noi continueremo a fare politica con serietà e rispetto della verità. I cittadini meritano trasparenza, correttezza istituzionale e una ricostruzione dei fatti fondata sulla realtà, non sulla propaganda."
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