Politica Domenica 02 Agosto 2026 ore 08:45
Del Giudice sempre più all'opposizione

Il gruppo della lista Per Voi si astiene sulla mozione del Pd sull'ospedalino e boccia invece la richiesta di variazione di bilancio
CASCINA — Nell'ultima seduta fiume del Consiglio comunale di Cascina, il gruppo dell'ex assessora Bice Del Giudice, di cui fa parte anche il consigliere Luciano Gambini, ha dimostrato come la propria posizione nell'assemblea non sia obbligatoriamente nell'alveo della maggioranza.
Perché se è vero che la lista Per Voi, alle elezioni del Maggio scorso, ha sostenuto il sindaco Michelangelo Betti, è altrettanto vero che Del Giudice non ha trovato spazio in Giunta, con il graduale deterioramento dei rapporti tra la civica e il resto del campo largo.
"Abbiamo esercitato il nostro diritto di voto in maniera responsabile - ha spiegato Del Giudice - come sempre lo abbiamo fatto senza vincoli di appartenenza politica, senza pregiudizio. Vogliamo valutare le ripercussioni che ogni singolo atto può avere sui nostri concittadini".
Per questo, mentre il gruppo ha dato il via libera all'inserimento nel piano delle opere pubbliche degli interventi di asfaltatura del parcheggio del distretto sanitario di via de Andrè e dei lavori di ristrutturazione dell'ex segreteria dell'istituto scolastico "Falcone", sono arrivati poi un voto di astensione e uno di bocciatura verso la maggioranza.
"Ci siamo astenuti quando abbiamo condiviso gli obiettivi, ma non il metodo, come nel caso della mozione del Partito Democratico sull'ospedalino di Navacchio, presentata all'ultimo momento senza che fosse inserita all'ordine del giorno, peraltro con un contenuto assolutamente generico e ideologico - ha specificato - abbiamo invece espresso voto contrario alla variazione di bilancio, ritenendo improprio l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione per finanziare spese ordinarie".
Ma è soprattutto un dato a preoccupare Del Giudice. "L'esame degli atti di bilancio ci dimostra che non sono state previste risorse dedicate al futuro funzionamento del Teatro Belotti Bon - ha detto - nessuna risorsa, né per finanziare il percorso partecipativo con i protagonisti della vita culturale cittadina, né per capire come saranno sostenuti i costi di mantenimento della struttura. La cultura non vive con il numero di poltrone che si riescono a riempire il giorno dell'inaugurazione. Nei prossimi giorni presenteremo un'istanza di accesso agli atti e chiederemo la convocazione della commissione consiliare competente, affinché l'amministrazione chiarisca quali siano le reali progettualità".
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