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Attualità martedì 14 febbraio 2017 ore 16:20

La casa famiglia di Marciana resta aperta

L'assessore di Cascina Edoardo Ziello

Si risolve la vicenda della casa famiglia di Marciana, con un accordo tra il Comune di Cascina e la cooperativa Paim



CASCINA — La paventata ipotesi di chiusura e di riconversione della casa famiglia di Marciana ormai è stata sventata ed evitata grazie all’intesa armoniosa che si è venuta a creare tra Assessore al Welfare, Sindaco e Cooperativa Paim", ha spiegato l'assessore Edoardo Ziello.

"Stamattina c'è stato un incontro per definire gli ultimi aspetti della questione tortuosa, che ha tenuto banco nelle ultime settimane, relativa al possibile trasferimento dei ragazzi diversamente abili ubicati nella casa famiglia di Marciana al centro “Le Vele” di San Giuliano, struttura che a seguito delle dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità Regionale, pare essere non accreditata".

"L’incontro - racconta ancora Ziello - avvenuto tra me e il Presidente della Cooperativa Paim, Giancarlo Freggia, è stato molto proficuo, in quanto non soltanto abbiamo affrontato la tematica della casa famiglia, riuscendo a superarla e a risolverla nel modo migliore possibile, riuscendo a conciliare sia le istanze territoriali che quelle sociali, ma anche altre questioni che si legano – inesorabilmente - all’uscita del Comune di Cascina dalla Società della Salute pisana.

Infatti si è parlato dell’emergenza abitativa e di alcune modalità innovative per governare il fenomeno e risolverlo, di certe modalità per la coabitazione, di supporto per gli anziani e dell’assistenza dei minori italiani abbandonati per i quali è prevista la nuova struttura di Zambra che precedentemente accoglieva un centro diurno.

Il fatto che la Cooperativa abbia deciso di non trasferire i ragazzi diversamente abili nella nuova struttura ‘Dopo di Noi’, decidendo di farli rimanere nella casa famiglia di Marciana significa che la Paim ascolta e accoglie le istanze dei cittadini delle fasce più deboli del territorio.

Un incontro importante in cui si è siglata una sorta di “Pax Cascinensis” e che ha fatto cessare – definitivamente - le ostilità tra Assessore al Welfare e Presidente della Cooperativa Paim”, conclude l’Assessore al Welfare, Edoardo Ziello.  

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