Attualità Martedì 27 Ottobre 2026 ore 10:04
Colline pisane, oltre cento contro le pale eoliche

Passeggiata del Comitato a tutela delle Colline Pisane nei luoghi del progetto con 13 pale eoliche. Presenti anche amministratori dei Comuni coinvolti
CRESPINA-LORENZANA — Oltre cento persone hanno partecipato domenica 25 Ottobre alla passeggiata organizzata dal Comitato a tutela delle Colline Pisane, insieme all’associazione Odeporica di Crespina Lorenzana, nei luoghi interessati dal progetto eolico.
Il progetto, secondo quanto riportato dal Comitato, prevede la realizzazione da parte della società Santa Luce srl di 13 aerogeneratori, con pale alte oltre 130 metri e uno sviluppo complessivo che arriverebbe fino a circa 200 metri.
“Più di 100 persone, ieri mattina, hanno partecipato alla passeggiata, organizzata dal Comitato a tutela delle Colline Pisane, in collaborazione con l’associazione Odeporica di Crespina - Lorenzana, nei luoghi dove dovrebbe essere installato un impianto mostro di ben 13 pale eoliche alte oltre 130 metri e con uno sviluppo delle eliche fino a 200 metri di altezza. Un progetto voluto dalla società Santa Luce srl. Uno scempio”, si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori.
Alla partenza erano presenti anche diversi rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate dal progetto. Per Crespina Lorenzana hanno partecipato il sindaco David Bacci e il vicesindaco Gianluca Catarzi, per Orciano Pisano la vicesindaca Cinzia Venuta, mentre per Fauglia erano presenti la vicesindaca Emanuela Rombi e l’assessore Carlo Signorini. La sindaca di Santa Luce non ha potuto partecipare per altri impegni.
Uno dei momenti centrali della manifestazione è arrivato sul crinale della collina, dove i partecipanti si sono presi per mano formando un grande cerchio.
“Uno dei momenti centrali della passeggiata è stato quello in cui i partecipanti, tenendosi per mano, hanno formato un grande cerchio sul crinale della collina, per rappresentare le dimensioni del basamento di un aerogeneratore. È stato così possibile visualizzare concretamente l’ingombro delle fondamenta e immaginare cosa comporti la costruzione di una pala, con strade di accesso, sbancamenti per fare transitare i mezzi, scavi per cavidotti”, spiegano i promotori.
Al termine della passeggiata si è quindi aperto un confronto sul rapporto tra transizione energetica e tutela del paesaggio.
Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, il professor Felicioli dell’Università di Pisa, Maurizio Tani, presidente dell’Associazione Cammini d’Etruria, l’ingegner Stefano Dal Canto, coordinatore del Gruppo Sentieristica della sezione Cai di Livorno, e il consigliere comunale di Crespina Lorenzana Fabiano D’Asaro.
“Al centro del confronto, le modalità con cui realizzare la transizione energetica, affinché le scelte progettuali tengano conto delle caratteristiche peculiari di questi territori e del loro patrimonio paesaggistico”, sottolinea ancora il Comitato.
La mobilitazione proseguirà. Il Comitato a tutela delle Colline Pisane ha annunciato infatti nuove iniziative contro il progetto nei prossimi giorni.
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