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Attualità Giovedì 16 Luglio 2026 ore 09:30
CyberChallenge, trionfa Pisa in finale nazionale

L'Università conquista il primo posto a Salerno nella competizione nazionale di cybersicurezza davanti a Trento e Bari, al termine della X edizione
PISA — L'Università di Pisa conquista il gradino più alto del podio alla finale nazionale di CyberChallenge.IT 2026, la principale competizione italiana dedicata alla formazione dei giovani talenti della cybersicurezza. La squadra pisana ha chiuso al primo posto davanti alle Università di Trento e Bari, al termine della manifestazione ospitata a Salerno dal 12 al 15 Luglio.
La finale ha riunito 240 studenti e studentesse, selezionati tra oltre tremila partecipanti al programma formativo promosso dal CINI Cybersecurity National Lab e rivolto ai giovani tra i 16 e i 24 anni. I concorrenti si sono sfidati in una competizione Capture The Flag (CTF), affrontando prove su scenari realistici di sicurezza informatica, dalla crittografia alla sicurezza delle reti, fino al reverse engineering e all'analisi delle vulnerabilità.
A rappresentare la sede pisana e a conquistare il successo sono stati Cesare Siringo, Francesco Lugli (caposquadra), Niccolò Pratesi, Lorenzo Vanni, Samuele Bradke e Giuseppe Gurciullo. Alle loro spalle si sono classificate l'Università di Trento, guidata da Leonardo Mazzorana, e l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro con caposquadra Paolo Gabriele Schiraldi.
L'edizione 2026 coincide con un traguardo significativo per il progetto, che festeggia i suoi dieci anni di attività. Nato nel 2017, CyberChallenge.IT ha coinvolto finora oltre 35 mila giovani attraverso una rete di 40 sedi distribuite sul territorio nazionale, diventando uno dei principali percorsi italiani per la formazione delle competenze digitali nel settore della sicurezza informatica.
Nel corso della manifestazione sono stati presentati anche i risultati di una ricerca sull'impatto del programma. Lo studio evidenzia che l'80% degli ex partecipanti ha scelto di proseguire gli studi nell'ambito della cybersecurity, mentre il 70% ha continuato a collaborare con il progetto come formatore o nelle comunità nate nelle università aderenti. Sul fronte occupazionale, l'84% di chi lavora è rimasto in Italia e il 95% in Europa. Nel 2027 sarà l'Italia a ospitare la terza edizione delle International Cybersecurity Olympiads.
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