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domenica 26 maggio 2019

Cronaca venerdì 21 novembre 2014 ore 13:39

Due medici di Cascina ai domiciliari

Inducevano le neo-mamme ad acquistare latte in polvere disincentivando l'allattamento al seno in cambio di viaggi e mazzette dalle aziende produttrici



CASCINA — Ci sono anche dei medici pisani tra quelli finiti agli arresti domiciliari per aver indotto le mamme a usare latte artificiale al posto di quello naturale.

L'operazione "medici low cost" intrapresa dai Nas nel giugno 2013 ha portato alla scoperta di un giro di mazzette per centinaia di migliaia di euro e a 18 ordinanze di custodia cautelare per 12 pediatri, di cui due sono primari, più 5 informatori scientifici di tre aziende produttrici diverse e un dirigente.

Due delle aziende coinvolte sono la Mellin e la Dmf, che commercializza il latte Blemil.

Tra i medici del circondario pisano sono coinvolti due pediatri di Cascina: Maurizio Petri  e Claudio Ghionzoli, e due informatori scientifici pisani della Dmf: Dario Boldrini e Valter Gandini.

Secondo gli inquirenti, per convincere i medici a indurre le mamme ad usare latte in polvere invece di quello materno, le aziende coinvolte finanziavano l'acquisto di 'regali' come smartphone, computer, condizionatori e televisori o addirittura viaggi in rinomate mete turistiche come Sharm el Sheik, India, Stati Uniti, Parigi, Londra, Istanbul e Crociere nel Mediterraneo e nord Europa.

Sempre secondo gli inquirenti, il coinvolgimento dei primari sarebbe invece servito a rendere ancora più "credibili" per le neo mamme i consigli a ricorrere ai prodotti artificiali piuttosto che all'allattamento al seno.

Agli arresti domiciliari: il dirigente della Dmf Michele Masini, 50 anni residente a Limbiate, in provincia di Monza, e gli informatori Dario Boldrini, 33 anni, di Pisa, Valter Gandini, 70 anni, anche lui pisano, Vincenzo Ruotolo, 64 anni, di Grottammare (AP), Gianni Panessa, 59 anni, di Livorno, Giuliano Biagi, 35 anni, di Massa.

I medici agli arresti domiciliari sono invece Maurizio Petri, 64 anni, di Cascina; Fabio Moretti, 61 anni, di Chianni ma con ambulatorio a Pontedera; Marco Granchi, 61 anni, residente a Pontedera ma con ambulatorio a Ponsacco, Claudio Ghionzoli, 63 anni, residente a Pisa ma con ambulatorio a Cascina, Renato Domenico Cicchiello, 66 anni, con abitazione e ambulatorio a Livorno, Stefano Parmigiani 57 anni, residente a Parma, primario del presidio ospedaliero del Levante ligure di La Spezia, Roberto Bernardini, 57 anni, residente a Calcinaia e primario ospedale San Giuseppe di Empoli, Gian Piero Cassano, 65 anni, residente a Lido di Camaiore con ambulatorio a Viareggio, Marco Marsili, 59 anni, di Piombino, Roberto Rossi, 62 anni, residente a Palaia con ambulatorio a Capannoli, Eros Panizzi, 61 anni, di Peccioli, Luca Burchi, 59 anni, residente e con ambulatorio a Volterra.



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