Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:10 METEO:PISA12°19°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 06 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Omicidio Cerciello, la vedova in lacrime: «Questa sentenza non mi riporterà Mario»

Attualità martedì 23 marzo 2021 ore 18:00

Ecco le quattro bandiere della Pisa medievale

Riprodotte sulla base delle originali conservate nella chiesa di San Sisto, saranno esposte per la prima volta in occasione del Capodanno pisano



PISA — Nuove bandiere e stendardi della Pisa Medievale impreziosiscono il già ricco patrimonio di vestiti e accessori delle manifestazioni storiche, ospitato nel magazzino di Ospedaletto appena ristrutturato.

L'esito dei lavori è stato presentato oggi dall'amministrazione comunale.

"Una ristrutturazione indispensabile – commenta l’assessore Filippo Bedini – visto che il magazzino non consentiva più il corretto mantenimento del prezioso materiale contenuto al suo interno. I lavori realizzati hanno riguardato il rifacimento del tetto e la sistemazione delle varie sale che compongono quest’ambiente. L’auspicio è che il patrimonio che conserva possa essere, rispetto al passato, vissuto maggiormente da tutta la città".

Ma la ristrutturazione del magazzino non è l'unica novità in tema di manifestazioni storiche. Oggi il Comune ha infatti presentato anche alcuni vessilli e bandiere che saranno esposte per la prima volta giovedì 25 Marzo in occasione del Capodanno pisano: tra queste anche quelle dei 4 quartieri medievali, Kinzica, Ponte, Mezzo e Fuori Porta, riprodotte a partire dai modelli originali conservati nella chiesa di San Sisto - e le bandiere raffiguranti i simboli della città dal ‘600 ai giorni nostri. Le prime saranno esposte il prossimo 25 Marzo da Palazzo Gambacorti, le seconde da palazzo Pretorio.

"Si tratta - prosegue Bedini – di alcuni stemmi che come amministrazione comunale abbiamo voluto riprodurre partendo da un attento lavoro di ricostruzione storica e filologica, portato avanti avvalendosi della preziosa consulenza di due professoresse dell’Università, Gabriella Garzella e Monica Baldassarri. E’ il primo passo di un percorso di codificazione, quanto più possibile esatta e scientifica, di quelli che sono i simboli della nostra storia e della nostra città: simboli che sono cambiati o sono stati modificati nel corso dei secoli. L’obiettivo è quello di definire i costumi e le simbologie più appropriate in relazione ad ogni evento che andremo a rievocare, dando così ancora maggiore qualità alle nostre tradizioni storiche ed aumentandone l’attrattività anche in chiave turistica".

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I report di Regione e Asl segnalano 71 nuove positività in provincia di Pisa. Ecco i numeri che fotografano le ultime 24 ore
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS