Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:00 METEO:PISA15°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 20 aprile 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
L’ippopotamo se ne va a spasso per il centro abitato

Attualità martedì 26 gennaio 2016 ore 13:45

Fusione spinale, presto un prodotto "made in Pisa"

Il brevetto realizzato a Pisa per una chirurgia ortopedica ottimale. Presto sul mercato un prodotto che consente la massima precisione



PISA — Era il 2011 quando a Londra, in occasione del congresso mondiale Caos-Computer assisted orthopedic surgery, l’ingegner Vincenzo Ferrari (ricercatore di Ingegneria biomedica) ed il dottor Paolo Parchi (Unità operativa di Ortopedia 1 universitaria, diretta dal professor Michele Lisanti) presentarono i risultati di un lavoro sviluppato in EndoCAS (il Centro di eccellenza per la chirurgia assistita al calcolatore dell’Università di Pisa, diretto dal professor Mauro Ferrari, che ha sede all’Ospedale di Cisanello).

Da allora il gruppo di ricerca ha ottimizzato la soluzione per la chirurgia spinale grazie al lavoro delle due ingegnere Sara Condino e Marina Carbone, entrambe post-dottorande di EndoCAS, e lo scorso luglio è stato operato con successo, dal dottor Parchi, il primo paziente seguendo questo nuovo approccio che consente la massima precisione grazie alla guida, assistita al calcolatore, nell’inserimento delle viti. 

Questa guida si avvale, in particolare, di ‘dime’ chirurgiche (ausili per il posizionamento certo degli impianti) ideate a Pisa, che permettono appunto di guidare con estrema precisione le viti nell’intervento di fusione spinale; un’alternativa sicuramente più efficiente ed economica per gli interventi in chirurgia aperta. Il gruppo di ricerca pisano ha creato pertanto un’azienda spinoff, che riporta sia il marchio dell’Università di Pisa sia della Scuola superiore Sant’Anna, per immettere a breve la soluzione sul mercato.

Il brevetto descrive come realizzare ed adattare, sulla base delle immagini radiologiche del paziente, una dima chirurgica dotata di cannule di foratura da adagiare sulle vertebre del paziente per poi procedere con precisione e sicurezza alla fase di cruciale foratura ed inserimento delle viti. In questo tipo di interventi, ormai frequenti sia in Italia che nel resto del mondo, la precisione nell’impianto delle viti è proprio l’aspetto cruciale per il buon esito della procedura chirurgica e per questo motivo sul mercato sono appena uscite anche complesse soluzioni robotiche.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'iniziativa promossa da Squadra Corse Città di Pisa, Automobile Club ed Eppursimuove permetterà di provare un simulatore di guida e le auto in mostra
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Sport

Attualità

Attualità