Pisa Sporting Club Giovedì 18 Giugno 2026 ore 07:45
Il Pisa ha guadagnato 24,55 milioni dalla Serie A

Oltre 22 milioni di euro arrivanodalla ripartizione del 50% del montepremi comune, elemento che garantisce una base economica significativa
PISA — La Serie A 2025-26 si è chiusa con i verdetti del campo, ma anche con quelli dei bilanci. Secondo le stime elaborate da Calcio e Finanza, saranno infatti 887 milioni di euro i proventi dei diritti televisivi distribuiti ai venti club del massimo campionato.
In cima alla graduatoria figura l'Inter, che supera gli 81 milioni di euro grazie al successo in campionato, al peso storico del club e all'ampio seguito tra pubblico e telespettatori. Sul podio anche Milan e Napoli, mentre Roma e Juventus completano la top five.
All'estremo opposto della classifica si trova il Pisa, che dovrebbe incassare circa 24,55 milioni di euro. Un dato che colloca i nerazzurri all'ultimo posto nella graduatoria della distribuzione televisiva, alle spalle di Cremonese, Parma e Sassuolo.
Il risultato era in parte prevedibile. Il sistema di ripartizione premia infatti non soltanto i risultati dell'ultima stagione, ma anche il rendimento negli ultimi cinque anni, la storia sportiva, il numero di spettatori allo stadio e l'audience televisiva. Parametri che inevitabilmente favoriscono le società più consolidate e con una lunga permanenza nella massima serie.
Nonostante la posizione finale, il Pisa ha comunque beneficiato della quota fissa assegnata in parti uguali a tutti i club. Oltre 22 milioni di euro arrivano infatti dalla ripartizione del 50% del montepremi comune, elemento che garantisce una base economica significativa anche alle società di dimensioni più contenute.
I numeri mostrano come il club nerazzurro abbia ottenuto contributi limitati dalle voci legate ai risultati storici, al rendimento degli ultimi cinque anni e agli ascolti televisivi. Più contenuto anche il peso degli spettatori allo stadio rispetto alle principali piazze della categoria.
Il dato che emerge con maggiore evidenza è quanto il Pisa abbia risentito della sua lunga assenza dalla Serie A. La quota legata agli ascolti televisivi si ferma infatti a soli 230 mila euro, la più bassa dell'intero campionato, mentre quella collegata alla presenza di pubblico allo stadio vale appena 290 mila euro. Ancora più contenuto il contributo derivante dai risultati ottenuti negli ultimi cinque anni, che si attesta a 130 mila euro, un valore inevitabilmente penalizzato dal percorso vissuto dal club tra Serie B e Serie A. Alla società nerazzurra spettano inoltre 310 mila euro per il piazzamento finale in classifica e 430 mila euro sulla base dei punti conquistati durante la stagione. Il minutaggio riservato ai giovani calciatori porta nelle casse del club 400 mila euro, mentre la componente legata alla storia sportiva del Pisa vale 590 mila euro. Numeri che evidenziano come la quasi totalità dei 24,55 milioni complessivi arrivi dalla quota fissa uguale per tutte le società, mentre le altre voci restano ancora molto distanti da quelle dei club stabilmente presenti ai vertici del calcio italiano.
Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











