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Pisa Sporting Club Venerdì 23 Gennaio 2026 ore 22:35
Inter-Pisa 6-2, una punizione troppo severa

Pisa illude San Siro: doppietta Moreo e 0-2. Poi rigore Zielinski, Lautaro ed Esposito ribaltano; Nella ripresa l'Inter fugge via e ne fa 6
PISA — Serata speciale al Meazza. Il Pisa torna a San Siro dopo la trasferta di Ottobre in rossonero e lo fa con una marea nerazzurra: oltre 5500 pisani. Gilardino sorprende. Il capitano parte dalla panchina, dietro spazio a Coppola con Canestrelli e Calabresi. In porta ancora Scuffet, visto che Semper è fuori per un problema al ginocchio. Sulle corsie Touré a destra e Angori a sinistra, in mezzo Marin con la fascia accanto ad Aebischer. Davanti Tramoni e Moreo alle spalle di Meister. Durosinmi, Loyola e Bozhinov partono inizialmente dalla panchina.
Primo tempo. L’avvio è tutto dell’Inter, che spinge e tiene il Pisa basso. Al 5’ Pio Esposito raccoglie un pallone vagante e calcia di destro: palla a lato di poco. Subito dopo arriva un altro cross per lui, ma il colpo di testa è debole e non crea problemi a Scuffet. Al 10’, però, la partita cambia di colpo: errore in impostazione di Sommer, la palla finisce a Moreo che non ci pensa due volte e con un sinistro di prima dai trenta metri firma lo 0-1, il suo quarto gol in campionato. San Siro resta gelato. Il Pisa prende fiato e al 14’ Angori mette dentro e conquista il primo corner. L’Inter risponde al 16’: Sucic riceve da Esposito e conclude di prima, Canestrelli devia in angolo. Al 19’ Bisseck trova spazio, entra e calcia di sinistro: palla che sfiora il palo alla sinistra di Scuffet. Al 22’ il Pisa riparte ancora, Angori crossa, Moreo non arriva per un soffio e i nerazzurri portano a casa un altro corner. Proprio da lì nasce il raddoppio: al 24’ Moreo colpisce ancora, stavolta per la doppietta, su assist di Tramoni e sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È 0-2 e sembra una di quelle serate irreali. L’Inter prova a rimettersi in carreggiata al 32’: Sucic cerca il solito Esposito in mezzo, ma il pallone non lo trova. Chivu allora cambia assetto, togliendo Luis Henrique per Dimarco. Poco dopo è costretto a cambiare anche il Pisa: Meister, che aveva preso un colpo al ginocchio, deve uscire e al suo posto entra Durosinmi. Al 37’ arriva l’episodio che riapre tutto. Prima Scuffet fa un intervento enorme su Dimarco, poi sulla ribattuta la palla finisce sul braccio di Tramoni: è rigore. Dal dischetto Zielinski accorcia. E l’onda nerazzurra continua subito: passano un paio di minuti e Lautaro trova il 2-2 di testa, perfettamente servito proprio da Dimarco. In un attimo, dal doppio vantaggio al pari. Poco prima dell’intervallo arriva anche il sorpasso: Esposito si fionda sull’ennesimo cross di Dimarco e infila Scuffet per la terza volta.
Secondo tempo. Gilardino riparte con due cambi subito dopo l’intervallo: dentro Piccinini e Akinsanmiro, fuori Tramoni e Marin. La ripresa scorre per una decina di minuti senza scosse vere, poi l’Inter torna a farsi vedere: Esposito prova il colpo di testa e manda a lato di poco. Al 59’ ancora Esposito dal limite, Scuffet respinge con la mano aperta e si ripete poco dopo su Dimarco nella stessa fase di gioco. Al 63’ i padroni di casa costruiscono un’azione lunga e pericolosa: Thuram trova la conclusione, Scuffet respinge, Dimarco sembra avere la porta spalancata ma Calabresi salva praticamente sulla linea. Sulla prosecuzione Carlos Augusto calcia alto. L’Inter insiste. Al 68’ Mkhitharyan, servito da Lautaro, spara sopra la traversa. A venti minuti dalla fine arrivano le ultime mosse del Pisa: Gilardino inserisce Lorran e Leris. Poco dopo Carlos Augusto sfiora il palo alla destra di Scuffet con un tiro che passa vicino. Il Pisa prova a rimettere la testa fuori. Al 73’ ci prova Leris da lontano, ma la conclusione è centrale e Sommer blocca senza difficoltà. L’occasione più pulita per i nerazzurri, però, nasce su corner: Canestrelli prende il tempo, stacca bene e manda la palla a sfiorare la traversa. Nel finale l’Inter ha ancora spazio. Al 79’ Thuram spreca un gol enorme da posizione favorevole. All’81’ arriva l’episodio che chiude la partita: Lorran perde un pallone sanguinoso a metà campo dopo un numero inutile, l’Inter riparte in campo aperto e Dimarco conclude al volo sull’assist di Thuram, firmando il colpo che spegne le speranze del Pisa. All'87' Bonny segna anche il quinto gol, poi arriva addirittura il sesto di Mkhitharyan.
TABELLINO INTER-PISA 6-2
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Luis Henrique (34' Dimarco), Mkhitharyan, Zielinski, Sucic (61' Barella), Carlos Augusto (80' Akanji); Lautaro (80' Bonny), Esposito (61' Thuram). A disp.: Di Gennaro, J. R. Martinez, Acerbi, Frattesi, Diouf, Darmian, Cocchi, Bovo. All. Chivu.
Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Touré, Marin (46' Piccinini), Aebischer (70' Lorran), Angori (70' Leris); Tramoni (46' Akinsanmiro), Moreo; Meister (39' Durosinmi). A disp.: Nicolas, Guizzo, Bozhinov, Caracciolo, Leris, Hojholt, Buffon, Esteves, Loyola, Lorran. All. Gilardino.
Arbitro: Marcenaro di Genova.
Reti: 10' Moreo, 24' Moreo, 39' Zelinski (rig), 41' Lautaro, 47' Esposito, 81' Dimarco, 87' Bonny, 94' Mkhitharyan
Ammoniti: Marin, Canestrelli, Akinsanmiro
Note: Recupero 4' pt, 4' st. Ammonito il tecnico Gilardino che salterà la prossima partita.
Michele Bufalino
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