Pisa Sporting Club Giovedì 22 Gennaio 2026 ore 13:00
Corrado, "Chianti Banca e altri istituti finanziano il centro sportivo"

Il presidente presenta partnership commerciale per il centro sportivo con ChiantiBanca, "centro sportivo sia fabbrica di talenti"
PISA — Una lunga conferenza stampa per annunciare il nuovo accordo legato al centro sportivo di Gagno. A fare il punto è stato il presidente Corrado, che ha toccato anche temi d’attualità. Sono intervenuti anche Maurizio Farnesi, direttore generale di ChiantiBanca, e Francesco Burdese, CFO del Pisa.
Il primo a partire è Francesco Burdese: "Ufficializziamo questa prima partnership finanziaria su questo investimento che per il Pisa è un investimento strategico importantissimo. Ci lavoriamo da dietro le quinte da diversi mesi con il team di Chianti. Questo è un giorno importante perché questa iniziativa testimonia il fatto che il Pisa, oltre ad essere di grande interesse per questioni di campo, lo stesso investimento del centro è un argomento molto caro sia ai tifosi, che alla comunità, oltre alla stampa e alla proprietà. Oggi parliamo del centro sportivo in chiave di business tradizionale, qualificandoci come realtà industriale insieme a un partner importante come Chianti Banca che fa parte di un gruppo nazionale ancora più importante. Diamo il benvenuto ai nostri nuovi compagni di squadra. E' una tranche di un finanziamento più grande che coinvolgerà anche altri istituti. Chianti Banca e altri istituti di credito finanzieranno il centro sportivo che sarà avvicinato anche da altre banche".
Quindi il direttore generale di Chianti Banca Farnesi: "Essere qui oggi è importante perché si parla di un progetto serio e di lungo periodo. A questa operazione diamo come banca un valore che va oltre il puro finanziamento. Accompagniamo un progetto molto importante per la comunità e per il territorio. Mi sia permesso di manifestare l'orgoglio di essere a fianco del Pisa, una società che rappresenta un territorio importante. E' un pezzo dell'identità di una città. Il Pisa dev'essere un modello credibile che guarda al futuro. Si parla di un investimento sportivo ed economico importantissimo. Ci saranno risorse e strutture di grande impatto per i giovani e per il territorio. Rafforziamo il legame con la società e il Pisa Sporting Club. Non ci sentiamo semplici finanziatori, ma investiamo sulle persone. L'abbiamo sposata con grande entusiasmo".
Tocca al presidente Giuseppe Corrado: "Stiamo creando una sinergia tra una realtà finanziaria e una realtà sportiva. Ci fa molto piacere presentare Chianti Banca perché è stata la prima banca che con noi è già stato partner in passato oltre ad essere una importante banca del territorio. Riprendendo il tema sul centro sportivo non occorre aggiungere altro. Si tratta di un prerequisito dal punto di vista strutturale per la nostra società. Siamo entrati nel calcio in una situazione meno dotata di altri e il centro sportivo per noi rappresenta una fabbrica di talenti, la garanzia di un progetto che possa garantire la continuità della società. Per noi è prioritaria questa soddisfazione prima ancora del risultato sportivo che per noi è la diretta conseguenza di questo lavoro. Ho lavorato in Barilla e sono stato uno degli antesignani di alcuni prodotti legati alle merendine. Prima lavoravamo con alcuni marchi esterni, ma nel momento in cui il prodotto si è affermato abbiamo investito in capacità di sviluppo in prima persona, nella creazione stessa e produzione del prodotto. Se vogliamo costruire valore abbiamo bisogno di una fabbrica che conia talenti e li rende disponibili per la prima squadra. Se dovremo essere competitivi dovremo attrarre giocatori affermati e per farlo ci servono le strutture adatte. Abbiamo capito che le cose stanno in questo senso e chi affronta il calcio dal punto di vista industriale non può prescindere dal centro sportivo. negli anni i tempi si sono dilatati perché abbiamo dovuto scegliere i terreni, chiudere le trattative coi proprietari, travalicare regole amministrative e creare un progetto che ci lusinga e creerà un valore tecnico e di infrastruttura che offrirà anche molto alla città. Molti giovani si avvicineranno al calcio e ci potremo permettere di far crescere nella nostra scuola calcio talenti che stanno attualmente frequentando altre realtà più dotate di noi al momento. Tra 12-16 mesi sarà ultimata. Abbiamo posto le basi per una continuità mai avuta negli ultimi 30 anni. Più dei risultati. Crediamo che con questo progetto abbiamo materializzato uno dei nostri tasselli prioritari. Il nostro programma è ben definito. Non viviamo di improvvisazione ma di programmazione. Avremo anche il progetto dello stadio, dei progetti commerciali collegati che potranno anche via via generare valore per trasformare una società locale in una società di respiro internazionale. Non siamo legati alle suggestioni, lo abbiamo dimostrato negli anni, è qualcosa che è legato più ai tifosi e ai media. Il centro sportivo sarà solo un tassello di un futuro che dovrà portare una solidità e dell'industria Pisa. Sarà la base strutturale dei risultati sportivi. La progettualità prevedeva 18 mesi, i lavori procedono. Chi ha fatto sopralluoghi si rende conto che i lavori vanno avanti nei tempi. La posa della prima pietra ritarderà un po', tra 15-20 giorni. Prima vogliamo presentare un'altra banca che finanzia il progetto. Valuteremo se dare subito un paio di campi alla prima squadra oppure se consegnare tutto a lavoro ultimato. Sarà una scelta che faremo con esperti e tecnici".
Corrado poi parla dello stadio, "ci aspettiamo una prassi ufficiale di un'asta e una valutazione finale che non è ancora stata fatta. Nel momento in cui si aprirà ci siederemo e valuteremo con le spese che abbiamo già sostenuto per rendere lo stadio adeguato alla Serie A. Con il Comune stiamo lavorando in una maniera egregia e ogni cosa che facciamo la facciamo di comune accordo. La nostra priorità era far partire intanto il centro sportivo, la procedura ora sarà aperta crediamo in Primavera".
Corrado poi parla del calciomercato: "Abbiamo affrontato questa fase di calciomercato come facciamo con tutto, con programmazione. Abbiamo portato avanti mesi di osservazione, visite con gli agenti. E' però un'ossessione per i tifosi e importante per i media. Si cerca di intervenire lavorando nei mesi lavorando su quelle caratteristiche che l'esperienza delle partite ci fanno capire che potremmo integrare in rosa. Un risultato sportivo però non passa attraverso l'acquisto di due o tre giocatori a gennaio. Oggi la squadra ha acquisito quella sensibilità che in questi mesi ci ha fatto perdere punti negli ultimi mesi. Siam stati anche molto sfortunati. Vural, Lusuardi, Stengs, Denoon hanno dimostrato grandi qualità ma si sono infortunati pesantemente. Giocatori che dovevano rappresentare un riferimento per i giovani si sono infortunati anche loro. Abbiamo cercato di compensare la sfortuna avuta. Altri giocatori che ci daranno nei prossimi mesi, come Vural, che recupererà in 20 giorni, sarà a disposizioni, dimostreranno il loro valore. Certe problematiche hanno inciso. Staff e tecnico hanno dimostrato grande crescita. Prendiamo la gara con l'Atalanta, due pareggi uguali nel risultato ma dal valore completamente diverso. Una gara di sofferenza confrontata con una gara di consapevolezza e a tratti anche forza, qualità e capacità di gioco, tirando in porta più dell'avversario. Abbiamo ragazzi che possono dare un contributo importante, abbiamo recuperato dopo 6 mesi Coppola. Oggi è un altro giocatore a disposizione che credo possa offrire tanto. Abbiamo avuto anche tanti infortuni traumatici. Se capitano strappi con un intervento che ci possiamo fare? Stengs non l'abbiamo visto per 4 mesi. L'insieme di queste cose ci da serenità. La fiducia che abbiamo visto può darci serenità e tranquillità su quello che è stato fatto. Non voglio parlare di sfortuna nello sport, prima o poi secondo le mie convinzioni i crediti si incassano e i debiti si pagano. Abbiamo secondo me più crediti che debiti. Creeremo i presupposti per ottenere quello che non abbiamo avuto. Loyola arriva il transfer, ci sarà a Milano. Lucca? Chissà, vedremo. Durosinmi è un grande giocatore, così come Bozhinov. Abbiamo acquisito in esperienza anche se fortunatamente i nostri scout, il direttore Vaira e Giovanni hanno inserito giovani ed esperti"
Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











