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Attualità venerdì 24 giugno 2016 ore 17:29

Interrogazione europea sul Pisa Mover

L'ha presentata l'europarlamentare del Movimento Cinque Stelle Fabio Massimo Castaldo:"La trasparenza deve essere una priorità"



PISA — "Il progetto "People mover" per il collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto di Pisa - secondo il deputato europeo - ha rendicontato all'Europa più fondi di quanti inizialmente assegnati":

"Un’evidente anomalia - dice Castaldo, che sull'argomento ha presentato una interrogazione assieme alla collega Rosa D'Amato su input del gruppo consiliare in comune a Pisa - che apre interrogativi sulla trasparenza nella gestione dei fondi europei".

"Il progetto, vinto dal consorzio Pisa Mover, prevedeva un contributo massimo da parte
del fondo europeo di circa 7 milioni di euro, su un totale di spesa di 65 milioni.
Tuttavia, mentre il costo totale del progetto è sceso alla fine a 46,6 milioni, il contributo
europeo rendicontato è nel frattempo aumentato fino a quasi 9 milioni
”, osserva
Castaldo.
"Bisogna anche tenere presente che, alla data della rendicontazione finale, l'opera è stata
realizzata solo al 69% - aggiunge ancora l'eurodeputato M5s - mentre il 31% dei 46 milioni di spesa effettivi è stato giustificato con le spese sostenute per la realizzazione di altre opere, originariamente non previste nella domanda di finanziamento: interventi di accessibilità ai nodi di scambio come quelli tra aeroporto e treno, bus, rotonde stradali, pista ciclabile o parcheggio, anche totalmente scollegate dall'opera stessa. Anche in questo caso, il cofinanziamento minimo da parte del Comune di Pisa per tali interventi, è sceso da 10,6 milioni a 8,6 milioni".

"Inoltre, benché il contributo europeo fosse stato erogato con lo scopo di calmierare i
costi per i cittadini, i gestori privati hanno comunque aumentato il prezzo del biglietto
per far tornare i conti. Contestualmente hanno allungato i tempi della concessione e
aumentato il contributo in conto gestione della regione Toscana, spalmando
ulteriormente sulla collettività gli oneri futuri.
“Il controllo sui fondi erogati dall’Unione europea è parte fondamentale del nostro
impegno di portavoce a Strasburgo”, aggiunge Castaldo-. In Italia, come è noto, i contributi europei restano spesso inutilizzati o vengono sprecati. In questo caso sono
stati sicuramente mal gestiti. Ecco perché è importante sottoporre il caso People Mover
di Pisa all’attenzione delle Istituzioni europee”.

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