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Spettacoli lunedì 02 novembre 2020 ore 09:49

'Oltrepassare', la stagione del teatro di Cascina

La Città del Teatro di Cascina

Fondazione Sipario Toscana ha presentato la stagione di spettacoli 2020/2021 al Teatro di Cascina, un invito a guardare oltre il virus



CASCINA — Davide Enia, Lella Costa, Silvio Orlando, Marco Baliani, Lino Musella tra i grandi protagonisti della stagione serale 2020/2021, dal titolo Oltrepassare, a La Città del Teatro di Cascina. Dopo la vittoria del Premio Eolo award 2020 con "Mattia e il nonno", miglior spettacolo italiano per le nuove generazioni e la presenza dei lavori della Fondazione Sipario Toscana, nel corso del 2020, in contesti prestigiosi e attenti alla creazione contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena, la nuova drammaturgia e le produzioni della Fondazione saranno al centro del cartellone in programma dal 12 dicembre 2020 al 17 aprile 2021.

La stagione è stata presentata nei giorni scorsi in diretta streaming, nel rispetto delle nuove normative anti-covid e con l’intento di non perdere il contatto con il pubblico che nella scorsa stagione ha riempito le sale del teatro, facendo registrare il tutto esaurito. Presenti alla conferenza stampa la Presidente della Fondazione Sipario Toscana Antonia Ammirati, il Vice Presidente Andrea Ferretti e il Consigliere del CDA Matteo Arcenni, il Direttore Artistico Luca Marengo. Per il Comune di Cascina sono intervenuti la neo assessora alla Cultura Bice Del Giudice e l’assessore all’Istruzione Claudio Loconsole.

Oltrepassare - ha spiegato Marengo -, e non passare oltre come se nulla fosse: essere presenti, anche, con leggerezza, ben diversa dalla superficialità, come ci ricorda Calvino. Questa stagione inizia nella convinzione che il teatro sia e debba essere un pubblico servizio e un presidio socioculturale che risponde a una pubblica necessità: fare comunità, in questo momento storico, è ancora più importante. Vi aspettiamo a teatro, per condividere una nuova stagione che possa rappresentare un segno concreto in questo tempo ancora sospeso: il teatro, inteso come spazio fisico e come poetica e attività, può e deve essere punto di riferimento presente sul territorio, con il quale il confronto deve rimanere costante e vivo. Buona stagione”.

La stagione teatrale a La Città del Teatro di Cascina si aprirà il prossimo 12 dicembre con “maggio ’43”, di e con Davide Enia, una coproduzione Fondazione Sipario Toscana - Accademia Perduta/Romagna Teatri.

Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival di questa estate, il 16 gennaio 2021 andrà in scena “Miracoli Metropolitani” di Carrozzeria Orfeo, una coproduzione Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro di Napoli -Teatro Bellini, in collaborazione con Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna.

A seguire lo spettacolo “Se non posso ballare non è la mia rivoluzione”, in calendario il 24 gennaio 2021 con Lella Costa, ispirato a “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini, con la regia di Serena Sinigaglia. Una produzione Mismaonda con Centro Teatrale Bresciano e Carcano Centro d’arte contemporanea.

Il 6 febbraio 2021 sarà la volta di “Mammamia!”, con Maria Cassi, attrice “tosco-fiesolana”, come le piace definirsi, con una carriera di oltre trent’anni alle spalle in giro per il mondo, una capacità mimica strepitosa, un talento unico di connettersi con il pubblico.

In programma il 18 febbraio 2021, dopo il debutto estivo al Napoli Teatro Festival Italia, “La vita davanti a sé”, con Silvio Orlando, attore pluripremiato, dal testo “La vie devant a soi”, di Romain Gary (Emile Ajar).

Il 27 febbraio 2021 a Cascina arriva “L’ammore nun’è ammore”, 30 sonetti di Shakespeare traditi e tradotti da Dario Jacobelli. Uno spettacolo diretto e interpretato da Lino Musella, premio UBU 2019 come miglior attore.

Il 6 marzo 2021 un altro omaggio al Bardo, “La bisbetica domatadi W. Shakespeare, con la regia di Tonio De Nitto, una produzione Fondazione Sipario Toscana | Factory Compagnia Transadriatica.

Appuntamento a teatro il 13 marzo 2021 con “Kohlhaas” con Marco Baliani, di Marco Baliani e Remo Rostagno, dal racconto “Michele Kohlhaas” di H. von Kleist, regia di Maria Maglietta; una produzione La casa degli Alfieri | Centro di produzione Teatrale.

In scena il 27 marzo 2021 “Stay Hungry - indagine di un affamato”, di e con Angelo Campolo, una produzione DAF | Teatro dell’Esatta Fantasia, Premio Inbox 2020.

Il 10 aprile 2021 sarà la volta di “Lenòr”, con Nunzia Antonino e la regia di Carlo Bruni, una produzione Diaghilev.

La stagione serale alla Città del Teatro si chiuderà il 17 aprile 2021 con “Una cosa enorme”, di Fabiana Iacozzilli, una coproduzione della Fondazione Sipario Toscana con Cranpi, Teatro Vascello-La Fabbrica dell’attore, in collaborazione con Carrozzerie n.o.t., con il contributo di Regione Lazio.

Tornerà a Cascina anche “La Domenica a teatro”, la rassegna dedicata alle famiglie, che dal 29 novembre 2020 all’11 aprile 2021 porterà in scena spettacoli scelti con l’obiettivo di creare una prospettiva e dare massima importanza all’esercizio di un pensiero critico per i cittadini di oggi e, ancor di più, per quelli di domani. Una stagione particolare, così pensata, condivisa con compagnie, artisti, organizzatori con i quali ci troviamo ancora immersi in questo tempo sospeso.

In scena ci saranno tre produzioni della Fondazione Sipario Toscana: Ecila, Alice al rovescio”, liberamente ispirato ad Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol; testo e regia di Francesca Pompeo, in scena il 13 dicembre 2020, con Chiara Pistoia e Federico Raffaelli; “Osteria Leonardo”, con Daniele Marmi; drammaturgia di Dario Focardi, regia di Luca Cortina, che debutterà a Cascina il 20 dicembre 2020; “Io (sono) robot”, creazione di Dario Focardi, studio dei movimenti del robot di Pericle Salvini, Robot AlterEgo animato da Federico Raffaelli, in scena il 14 febbraio 2021. Lo spettacolo ha debuttato di recente all’Internet Festival di Pisa, presso il Museo delle Navi Antiche, organizzato da Fondazione Sistema Toscana.

Ospiti per la domenica a teatro anche Pilar Ternera con “Il principe canarino” (29 novembre 2020), Antitesi Teatro Circo con “Imago” (6 gennaio 2021 Befana a Teatro), il Teatro del Buratto con “La terra dei sogni” (10 gennaio), Accademia Perduta Romagna Teatri con “Pinocchio” (17 gennaio 2021), “Topo Federico racconta” (24 gennaio 2021), con Roberto Anglisani, prodotto dal CSS di Udine, “I tre porcellini” (31 gennaio 2021) di Giallo Mare Minimal Teatro, Teatro Gioco Vita con “Circoluna” (7 febbraio 2021), Elea Teatro con “Che forma hanno le nuvole?” (28 febbraio 2021), Marco Baliani con “Frollo” (14 marzo 2021), prodotto da Casa degli alfieri, la Compagnia La luna nel letto con “Semino” (21 marzo 2021), regia di Michelangelo Campanale, “Gianni e il gigante” (28 marzo 2021) della Fondazione Solares-Teatro delle Briciole, “Taro il pescatore” (11 aprile 2021) del Teatro della Tosse.

“Mi ripeto spesso su alcuni concetti – ha commentato Ammirati - come ‘il teatro è necessario’, ma trovo che come i saluti, o le frasi convenzionali che usiamo ogni giorno, ribadire l’importanza che ha un teatro finisce per essere indispensabile. Non bisogna mai dimenticarsi di nutrire tutto il nostro corpo, che è fatto soprattutto di pensiero. Riprogrammare ogni anno una nuova stagione è come rifiorire, è come rigenerarsi. Si studia cosa offrire e come rendere felici gli spettatori, come arrivare e nutrire le loro anime, e noi Fondazione Sipario Toscana, quest’anno abbiamo, ancora una volta, cercato di dare il meglio di noi stessi, per essere sempre più vicini a tutto il nostro pubblico, grande e piccino, in questo strano anno, dove essere presenti è per noi un dovere imprescindibile”.



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