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Politica venerdì 22 gennaio 2021 ore 10:10

Pedonalizzazione di Marina, scontro Fiab - Nerini

Il lungomare di Marina di Pisa

All'associazione che chiede la chiusura al traffico del lungomare di Marina il consigliere risponde "Che pedalando in bicicletta ci si rilassi è noto"



PISA — E' ancora scontro fra l'associazione Fiab Pisa (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e l'amministrazione comunale. Carlo Carminati, rappresentante dell'associazione, pur ammettendo che "con la pista ciclabile sul sedime dell'ex-trammino il nostro Comune si è
dotato di un asset di straordinario valore", si dice convinto che "la pedonalizzazione del lungomare renderebbe Marina ancora più attrattiva per i numerosi utenti della pista del trammino".

"Consideriamo strategico riproporre la chiusura sperimentale del lungomare - sottolineano da Fiab Pisa -, iniziando precocemente (già ad Aprile, o anche prima), in modo da avere a disposizione alcuni mesi di rodaggio. Liberare il lungomare dal traffico sarà un obiettivo apprezzato da tutti: le persone potranno infatti passeggiare (o pedalare) mantenendo le distanze, mentre bar e ristoranti potranno servire i clienti all'aperto. Perfino gli esercizi che non affacciano direttamente sulle zone pedonali finiranno per trarre giovamento dalla chiusura al traffico grazie all'incremento delle presenze. La bella stagione è alle porte: prepariamoci!"

"Che pedalando in bicicletta ci si rilassi è noto - questa la polemica risposta arrivata da Maurizio Nerini, capogruppo in consiglio di Fdi-Noi adesso Pisa , ma c’è chi forse se ne approfitta e si lascia andare a considerazioni non idonee. Ultimamente è capitato che la Fiab locale si permetta di sindacare su tutte le attività che vengono svolte nella nostra città, con critiche feroci sui social e sulla stampa e utilizzando anche metodi non ortodossi, come i volantini di protesta apposti alla fine della ciclabile a Marina contro i sistemi regimazione dell’accesso".

"Per bocca dei loro responsabili - prosegue Nerini - si dichiarano quindi contro alla costruzione a Porta a Lucca del nuovo Stadio, contro il Piano della Mobilità, contro il Piano Strutturale portati avanti dal Comune… insomma sono conto tutto. Criticano a prescindere quello che è stato fatto noncuranti di quello che stiamo andando a fare come il prolungamento della ciclabile fino al Calambrone, la concreta possibilità di illuminare la pista di notte, i ponti ciclopedonali e tutta le rete ciclabile della città completamente rivista. Oggi arrivano quasi ad imporre la loro volontà su di una scelta molto dibattuta come la chiusura del Lungomare".

"Non riuscendo a capirne l’interesse pervicace - osserva il consigliere di maggioranza -, ancora una volta vorrei spiegare loro che il Lungomare è già chiuso al traffico per tutte le feste e per tutte le domeniche invernali e tutte le sere con orari diversi nell’estate. Questa che è “la sperimentazione”, ha permesso di vedere che per esempio è inutile anzi controproducente chiudere al traffico nelle ore calde dei pomeriggi estivi come nei lunghi piovosi e ventosi mesi invernali e che non si può trasformare il Lungomare in un “mangificio”. Chi non si rende conto di questo o non ha mai osservato Marina oppure è in malafede e forse ha interessi nascosti".

"Del resto il Consiglio Comunale - conclude Nerini -, da anni e con ben altra guida, si era espresso sulla vicenda decidendo di chiudere “dopo una effettiva riqualificazione” che, Noi e solo Noi abbiamo avviato con investimenti che stiamo realizzando sulle Piazze: Baleari pronta, Gorgona in lavorazione, Viviani in progettazione avanzata. Quando tra poco saranno pronte verrà naturale raccordare il tutto con una bella passeggiata dove spero che anche le biciclette rispettino le loro zone di passaggio. Questo sì che è strategico e riporta ad una visione globale che abbiamo e portiamo avanti avendo la consapevolezza di essere pronti e magari la Fiab potrebbe limitarsi a intervenire contro gli scriteriati che percorrono in gruppo e a forte velocità la pista ciclabile del Lungomare…in controsenso".

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