QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 13°18° 
Domani 14°18° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
mercoledì 24 aprile 2019

Attualità martedì 16 ottobre 2018 ore 12:25

105 candeline per nonna Dede

Alba Barachini

​Sabato 13 ottobre la signora Alba Barachini ha compiuto centocinque anni. Gli auguri dell’Amministrazione comunale alla concittadina



PISA — Sabato 13 ottobre la Signora Barachini Alba ha compiuto centocinque anni. A festeggiarla nella Residenza Cottolengo, oltre alla famiglia, l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini insieme ai componenti della commissione consiliare, che hanno omaggiato la festeggiata a nome dell’amministrazione comunale con un mazzo di fiori.

Nonna Dede, o Edelweiss, all’anagrafe Alba Barachini, è nata a Pisa il 13 ottobre del 1913

Iniziò ad andare a scuola di cucito all’età di 8 anni e dal quel momento diventò la passione della sua vita. In questi 105 anni ha vissuto molti cambiamenti, due guerre, il suffragio universale, la nascita della Costituzione, la prima trasmissione radiofonica, il primo uomo sulla luna e tantissimi altri eventi, ma il "filo" conduttore è sempre stato il suo lavoro di sarta. Ai suoi nipoti racconta spesso episodi della seconda guerra mondiale che ha vissuto già adulta, con marito e due figli piccoli, quando sfollata a Buti andava “a giornata” presso famiglie benestanti a cucire in cambio di una bottiglia di olio o di altri generi alimentari che poteva barattare per procurarsi altri generi alimentari di prima necessità. Questa passione ha accompagnato la vita della figlia Carla e la vita delle nipoti per le quali ha confezionato abiti per tutte le occasioni ma soprattutto gli abiti da sposa. 

Di cose da raccontare ce ne sarebbero tantissime ma è impossibile citarle tutte, il racconto più caratteristico però è quello di quando, in tempo di guerra, in piena occupazione fascista è riuscita a liberare il marito Otello che era stato fatto prigioniero dai tedeschi e destinato ai campi di concentramento. Questa donna, in apparenza mite ma molto determinata, ha percorso il tragitto da Buti a Piaggione (Lucca) inforcando una bicicletta senza fascioni, è riuscita a persuadere i tedeschi a guardia del campo che, se lasciavano andare il marito, sarebbero andati a prendere i figli a Buti per poi tornare a Lucca insieme ai figli e quindi partire tutti per la Germania. Inutile dire che il viaggio di ritorno non c’è mai stato…



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca