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Politica martedì 27 luglio 2021 ore 11:50

"Necessario il contributo a Toscana Aeroporti"

Alessandra Nardini

L'assessora Alessandra Nardini difende la scelta della giunta regionale di sbloccare i 10 milioni di euro di sostegno: "Offerte garanzie maggiori"



PISA — "La decisione della Giunta regionale, rimandata da settimane, di erogare il contributo straordinario alla società Toscana Aeroporti arriva in condizioni diverse da quelle in cui ci trovavamo inizialmente", queste le parole dell'assessora regionale Alessandra Nardini, che prova a spiegare perché è stato sbloccato il contributo, in contrasto con quanto richiesto dai sindacati e dai consigli comunali di Pisa e Firenze. Nardini assicura che sono state ottenute maggiori garanzie occupazionali, anche dall'acquirente Consulta, circa i 453 lavoratori di Toscana Aeroporti Handling interessati dal passaggio di proprietà, senza però specificare di che garanzie si tratta.

"Nei mesi scorsi - ha ricordato l'assessora - la Giunta e il Consiglio hanno votato di destinare questi 10 milioni di euro al sistema aeroportuale regionale per le difficoltà riscontrate dal settore a causa della pandemia: una forma di ristoro, come avvenuto per altri settori economici, anche con l'obiettivo di offrire maggiori sicurezze a lavoratrici e lavoratori, scongiurando eventuali rischi occupazionali. Queste risorse servono, sono necessarie, ed è cosa nota a tutti vista la durezza con cui la crisi pandemica si è abbattuta su trasporti e turismo. Se la Giunta ha deliberato solo oggi di erogare quel finanziamento è perché nel frattempo, di fronte all'annuncio dell'azienda di cedere le azioni di Toscana Aeroporti Handling, si è aperto un duro scontro con le organizzazioni sindacali, culminato in varie giornate di sciopero". 

"Il tempo trascorso - ha argomentato Nardini - è servito a sviluppare un percorso che ristabilisse un dialogo tra le parti, finalizzato alla tutela occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dell'handling. Per questo, in ogni seduta di Giunta dal 14 Giugno ad oggi, ho chiesto che la delibera fosse rimandata. Nel rispetto di queste mobilitazioni ho provato, senza istituire tavoli formali, a facilitare un dialogo tra Toscana Aeroporti, le organizzazioni sindacali e, nell'ultimo passaggio di giovedì, anche Consulta, l'acquirente, come chiesto da Cgil Cisl Uil e Ugl. Il nostro obiettivo è sempre stato chiaro: tutelare l'occupazione, sia le lavoratrici e i lavoratori dell'handling sia tutte le altre e gli altri, diretti e non, occupati nel settore aeroportuale. In queste settimane siamo riusciti ad attivare una interlocuzione tra le parti e a far impegnare Toscana Aeroporti e Consulta su garanzie maggiori rispetto a quelle prospettate inizialmente per le lavoratrici e i lavoratori dell'handling, arrivando ad aperture insperate solo poche settimane fa".

"Nell'ultimo incontro - ha concluso Nardini - Cgil, Cisl, Uil e Ugl, pur restando contrari alla vendita di questo ramo, hanno riconosciuto alla Regione di aver svolto un ruolo, di aver facilitato il dialogo con le aziende offrendo una sede istituzionale di confronto. Ecco perché la delibera di oggi per l'erogazione di queste risorse non rappresenta una "cambiale in bianco", ma è parte del percorso che ho descritto, nel quale già attualmente si sono ottenute più garanzie di quelle da cui siamo partiti. Il dialogo che si è avviato tra le aziende e le organizzazioni sindacali proseguirà, noi continueremo a monitorarlo e a seguirlo e mi auguro possa avere un esito positivo. Chi racconta che non è cambiato nulla rispetto a un mese fa mente sapendo di mentire. Sono stati compiuti passi avanti, altri ne restano da fare, ma non si può far finta di ignorare il lavoro che c'è stato. Sono convinta di aver fatto la mia parte, visto che un mese fa non sapevamo neanche se saremmo riusciti a mettere aziende e sindacati allo stesso tavolo".

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