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lunedì 17 febbraio 2020

Politica mercoledì 22 gennaio 2020 ore 15:16

Calo passeggeri Galilei, interrogazione in Regione

Il consigliere regionale Pieroni ha presentato un’interrogazione sul calo di passeggeri del Galilei. “Preoccupazione per eventuali ricadute negative"



PISA — Il consigliere regionale Pd Andrea Pieroni mette sotto la lente il calo dei passeggeri dell’aeroporto di Pisa presentando un’interrogazione in Regione.


Nel testo si chiede quali siano i motivi della flessione dei passeggeri riscontrata nel 2019. I dati di Toscana Aeroporti dei primi nove mesi del 2019 vedono il traffico di Pisa (4.255.589 passeggeri) a -1,9% rispetto allo stesso periodo del 2018 e due collegamenti (Trapani e San Pietroburgo) sono stati interrotti con conseguente calo di traffico. Al contrario i passeggeri del Vespucci di Firenze (2.195.248, la metà di quelli pisani), aumentano del +3,4% rispetto al 2018. Dati confermati a novembre 2019 con -1,7% del traffico di Pisa e il +4% di Firenze.

Se il sistema aeroportuale toscano vuole diventare il terzo polo in Italia (almeno 11 milioni di passeggeri), devono essere garantiti gli opportuni investimenti per proiettare Pisa verso i 7 milioni di passeggeri.

“Preoccupazioni che si estendono ai lavoratori – dice Pieroni – dato che si stima che ogni milione di passeggeri richieda circa un migliaio di addetti tra diretti e indotto".
“Rimane centrale poi la questione dei collegamenti ferroviari con Firenze – prosegue –: impiegare nuove vetture, più idonee anche ai movimenti turistici, ridurre i tempi di percorrenza e riorganizzare la tratta conciliando i collegamenti diretti con il pendolarismo. Se investiamo su Pisa quale aeroporto intercontinentale e su Firenze come city airport il Galilei e il Vespucci sarebbero davvero complementari, evitando una concorrenza deleteria che alla fine avvantaggerebbe Bologna”.

“Dunque è opportuno sapere cosa intenda fare Toscana Aeroporti per valorizzare lo scalo internazionale di Pisa dal punto di vista dei voli, dei servizi e degli investimenti infrastrutturali necessari al suo potenziamento. E a che punto si trovano gli investimenti previsti, di circa 65 milioni di euro, per la qualificazione dello scalo di Pisa e come intenda attivarsi la Regione nei confronti di Toscana Aeroporti per velocizzare l’avvio degli interventi programmati. Lavori previsti per l'estate 2019, per i quali urgono rassicurazioni circa l'annunciato avvio a marzo 2020", conclude Pieroni.

Sull'argomento sono tornati anche Amici di Pisa e comitato piccoli azionisti di Toscana Aeroporti: 

"Da mesi gli Amici di Pisa segnalano i preoccupanti dati negativi del Galilei. Lo hanno fatto avvisando i Soci Pubblici: Comune, Provincia e Camera di Commercio; ottenendo poca o scarsa considerazione e recentemente interpellando anche il Presidente di ENAC Zaccheo. I numeri parlano chiaro. In attesa dei dati definitivi del 2019, nei primi 11 mesi dell’anno, l’aeroporto pisano, dopo anni di continua ed ininterrotta crescita, registra un calo del 1,7%, con un divario di -5,7% dallo sviluppo medio nazionale del +4%, superato da Firenze,col +4,9%, nonostante le lamentele sulla pista e sui dirottamenti".



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