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mercoledì 20 marzo 2019

Attualità sabato 05 gennaio 2019 ore 19:45

"Chi oggi fa morale ieri teneva le porte chiuse"

Susanna Ceccardi

Il Consiglio pastorale diocesano: "Ogni forma di esclusione è sempre una pianta infestante". Ceccardi: "No a lezioni di moralità"



PISA — "Voler impedire a qualcuno di esercitare il culto legato alla propria fede non è che l'inizio di una forma diffusa d'intolleranza religiosa".  Lo afferma in un documento il consiglio pastorale diocesano di Pisa, presieduto dall'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto.

Sottolineando che "Ogni forma di esclusione è sempre una pianta infestante", il consiglio pastorale diocesano scrive: "Non si può non essere preoccupati per l’esaltazione di un individualismo egoista che esclude ed emargina ogni diversità e che attraverso slogan urlati e ripetuti con esasperante monotonia crea esclusione invece di cercare strade condivise per costruire una società armonica ed inclusiva per tutti. L’esclusione dello straniero, che sembra diventare la preoccupazione primaria di un’Europa sazia, impaurita e priva di speranza, sta invadendo anche la nostra società italiana e la prassi delle scelte politiche nazionali e locali. L’attenzione dell’opinione pubblica  - si legge nel documento -è così distolta dalle vere cause dei problemi economici e sociali attuali ed è portata a identificare nello straniero un capro espiatorio".

Immediata la reazione della sindaca leghista di Cascina Susanna Ceccardi. “Oggi dai quotidiani locali apprendo della posizione della Diocesi sulla questione accoglienza - scrive la prima cittadina cascinese - Non sfugge a nessuno del cambio di rotta dell’Arcivescovo: qualche tempo fa la Prefettura, chiedendo la disponibilità della curia ad accogliere presso le proprie strutture, mi risulta si fosse vista chiudere le porte. Ci saranno state altre emergenze, presumo. Ma ora che il Ministro delle Cooperative Alfano e’ stato rimandato a casa e al Viminale c’è Salvini, non abbisogniamo di lezioni di moralità o di coerenza”.



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