Attualità Giovedì 28 Maggio 2026 ore 06:50
Coltano, "Il sindaco ci spieghi cosa vuole fare"

Il Comitato per la Difesa chiede un confronto pubblico su base, Villa Medicea, scuola Diaz, campo nomadi e rifiuti abbandonati a Coltano
PISA — Il Comitato per la Difesa di Coltano torna a chiedere un confronto diretto con il sindaco Michele Conti sui progetti che riguardano la frazione, dopo le notizie emerse dall’ultima riunione sui quartieri tenuta a Putignano. Al centro ci sono le compensazioni collegate alla base dei carabinieri al CISAM, gli interventi annunciati sulla scuola Diaz e sulla Villa Medicea, il futuro del campo nomadi e la situazione dei rifiuti abbandonati.
"Dell’incontro non sapevamo nulla, non c’è arrivata nessuna informazione e tantomeno nessun invito", ha detto Anita Faccendoni, presidente del Comitato per la Difesa di Coltano. "Altrimenti avremmo sicuramente partecipato. Ma approfittiamo dell’occasione per invitare il Sindaco, venga da noi, lo ospiteremo volentieri, e ci spiegherà meglio i suoi progetti".
Il Comitato chiede chiarezza sui finanziamenti annunciati. Da una parte vengono richiamate le compensazioni legate alla base militare, dall’altra un bando per "aree dismesse e in disuso" che dovrebbe riguardare la scuola Diaz e la Villa Medicea. Una distinzione che, secondo i residenti, resta poco chiara.
"Questi finanziamenti vengono annunciati da tanto, e se fosse la volta buona bisognerebbe discuterne con i residenti", ha detto ancora la presidente del Comitato.
Il comitato solleva anche il tema della Villa Medicea, sottoposta a vincoli della Soprintendenza, con dubbi sulla possibilità di destinarla a funzioni come ufficio postale o ambulatori. Il Comitato segnala inoltre il colore scuro usato nell’atrio del Palazzo e chiede dove siano stati collocati i reperti archeologici provenienti dallo scavo all’Isola.
Altro nodo è il campo nomadi. Il Comitato richiama le parole riportate dalla stampa sul "superamento del Villaggio di Coltano entro la fine della consiliatura" e chiede che residenti e rappresentanti del territorio siano coinvolti nei tavoli tecnici.
"Al momento rileviamo la grande mancanza di controlli sul campo nomadi. Ci sono continui movimenti di auto, non sappiamo se stanziali o di passaggio. Smantellare il campo, se questo è l’obbiettivo, non sarà una operazione semplice, e vorremmo capire gli step di questa operazione, che deve essere condotta nel rispetto prima di tutto delle persone presenti nel campo, nel quale vivono anche molti bambini, ed anche nel rispetto dei residenti".
Resta aperta anche la questione ambientale. Dopo alcuni interventi di pulizia, gli abbandoni di rifiuti sarebbero ripresi: bidoni, un materasso nel canale dell’idrovora e materiali di vario genere. Il Comitato segnala anche la presenza di big bag ancora fermi in via dell’idrovora.
"Da tempo immemore abbiamo chiesto incontro con ufficio ambiente senza mai ottenere risposta, mentre vari big bag pieni continuano a stazionare in via dell’idrovora. Forse impareranno a camminare da soli?"
Da qui il nuovo invito al sindaco. "Rinnoviamo dunque l’invito e la aspettiamo a Coltano", ha concluso il Comitato. "Avrà così modo di visionare direttamente e comprendere la situazione, la accompagneremo volentieri. Le sarà molto più utile degli annunci".
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