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Attualità lunedì 29 agosto 2016 ore 15:26

"Commercianti sempre più nel mirino"

Federico Pieragnoli

In un anno i furti ai negozi sono cresciuti del 15 per cento, le rapine del 19. Confcommercio: gli imprenditori hanno bisogno di più sicurezza



PISA — Ormai non si contano più gli episodi di cronaca che coinvolgono loro malgrado imprenditori e commercianti pisani. Un susseguirsi di furti e rapine che non risparmia nessuno, negozi e bar, attività ambulanti e pubblici esercizi, in una escalation che trova una ferma condanna da parte del direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli: “I commercianti e gli imprenditori di Pisa e dei principali centri della provincia sono da troppo tempo nel mirino di criminali e di rapinatori, in una situazione che sembra peggiorare giorno dopo giorno. Purtroppo non si tratta più di una semplice percezione, ma di una situazione riscontrabile in modo oggettivo. I dati ufficiali ci dicono che nei primi 4 mesi del 2016 i furti negli esercizi commerciali sono cresciuti del 9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015, mentre le rapine hanno registrato un incremento del 10 per cento negli stessi mesi del 2016. Dati che trovano conferma anche analizzando l'anno solare: dal 1 maggio 2015 al 30 aprile 2016 i furti negli esercizi commerciali hanno toccato un aumento del 15 per cento e nell'arco degli stessi 365 giorni le rapine hanno evidenziato un incremento del 19. E non parliamo dell'abusivismo commerciale e della vendita illegale di prodotti, un mercato enorme in cui Pisa gioca, dal punto di vista dello smercio, un ruolo purtroppo da protagonista”.

Per il direttore di Confcommercio siamo in presenza di un quadro in evoluzione assai critico. Da qui l'appello al prefetto, questore e sindaco a porre un freno deciso all'attuale situazione: “Occorre dare risposte concrete e urgenti ai tanti imprenditori che si sentono assediati nelle loro attività, che hanno subito furti e danneggiamenti, che rischiano ogni giorno sulla propria pelle e che di fatto, rappresentano ancora presidi naturali di sicurezza e legalità. Occorrono risorse fresche da investire e uomini da impiegare attivamente sul controllo del territorio, oltre a fermezza e celerità nelle pene. Viceversa, si resterà sempre sul piano delle buone intenzioni, che nessuno discute, ma senza realizzare miglioramenti effettivi”.

Confcommercio conferma la propria disponibilità a collaborare, nel rispetto delle rispettive competenze, conclude Pieragnoli: “Davanti a questi continui episodi di rapina, furto, abusivismo commerciale e microcriminalità varia occorre che ciascuno si assuma la propria responsabilità e fornisca agli imprenditori pisani le risposte che servono. Noi ci siamo, occorre adesso che il tema della sicurezza delle imprese diventi una delle priorità dei prossimi mesi per tutti”.

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