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Attualità Lunedì 31 Agosto 2026 ore 15:25

Domande aperte per riconoscimento bottega storica

Il 30 Settembre scade il termine per entrare nel primo elenco comunale. Servono 40 anni di attività per le botteghe e 20 per gli esercizi EPIC pisani



PISA — Aperte le domande per ottenere il riconoscimento di bottega storica o di esercizio di prossimità di interesse collettivo e per entrare nel nuovo Albo comunale. Il termine per partecipare alla formazione del primo elenco è fissato a mercoledì 30 Settembre.

La scadenza non chiuderà però la procedura. Dopo la prima costituzione dell’Albo, le attività in possesso dei requisiti potranno continuare a presentare la domanda in qualsiasi momento.

Il riconoscimento è disciplinato dal regolamento approvato dal Consiglio comunale il 25 Giugno. L’obiettivo è tutelare le attività legate alla storia e all’identità di Pisa, ma anche gli esercizi che svolgono una funzione di presidio nei quartieri e contribuiscono alla vita sociale della città.

"Si tratta di un passo importante per valorizzare la rete commerciale storica di Pisa, a partire dalle botteghe e dalle attività che, oltre alla loro funzione economica, svolgono un importante ruolo sociale e contribuiscono a mantenere vivi i rapporti e le relazioni all’interno della comunità", ha detto l’assessore al commercio Paolo Pesciatini.

"La costituzione dell’Albo rappresenta uno strumento per sostenere e rendere maggiormente riconoscibili queste realtà, attraverso la loro promozione con eventi, campagne informative e percorsi turistici dedicati, anche attraverso il portale del Comune e la realizzazione di materiali informativi e documentari. Il riconoscimento potrà inoltre consentire, compatibilmente con le normative vigenti e con gli strumenti di programmazione comunale, l’accesso a future forme di agevolazione tributaria, da definire attraverso appositi bandi, come quelle relative alla TARI e al canone per l’occupazione di suolo pubblico", ha aggiunto.

Per ottenere il titolo di bottega storica servono almeno 40 anni continuativi di attività. Tra i requisiti previsti ci sono la continuità nel tempo, il mantenimento della stessa attività merceologica, artigianale o di servizio, oppure di una affine, e la presenza di elementi che conservino il rapporto storico con la città.

Anche i locali devono aver mantenuto caratteristiche riconoscibili. Possono essere presi in considerazione arredi, attrezzature, insegne, finiture e altri elementi di interesse storico, architettonico o identitario.

Per gli EPIC, gli esercizi di prossimità di interesse collettivo, sono richiesti almeno 20 anni continuativi di attività. Occorre inoltre possedere almeno due dei requisiti indicati dal regolamento. Riguardano il presidio del territorio e la coesione sociale, l’offerta di servizi di pubblica utilità, la valorizzazione della filiera corta toscana e il particolare interesse merceologico o culturale dell’esercizio.

"In un momento in cui molti centri storici sono interessati da processi di progressiva desertificazione commerciale, tutelare e valorizzare le attività storiche e quelle che svolgono una funzione di interesse collettivo significa contribuire a preservare la qualità urbana della nostra città", ha commentato Pesciatini.

"Il 30 Settembre è il termine fissato per la presentazione delle domande ai fini della prima costituzione dell’Albo: questa fase iniziale consentirà di raccogliere le istanze e procedere con la riunione della commissione tecnica, svolgendo gli adempimenti necessari per l’avvio dell’Albo e la formazione del primo elenco; successivamente, la presentazione delle domande rimarrà aperta, consentendo alle attività in possesso dei requisiti di richiedere in qualsiasi momento il riconoscimento e l’iscrizione", ha concluso l’assessore.

Le richieste devono essere trasmesse al Suap del Comune di Pisa utilizzando il modulo pubblicato nella pagina dedicata. Alla domanda deve essere allegata una relazione sulla storia dell’azienda, insieme ai documenti che permettono di dimostrare la data di avvio dell’attività quando non risulta dalla visura storica.

Le botteghe dovranno presentare anche fotografie attuali dei locali ed eventuali immagini storiche. Per gli EPIC sarà invece necessaria una relazione che dimostri il possesso di almeno due requisiti.

L’Albo sarà diviso in due sezioni. Alle attività riconosciute verrà consegnato un simbolo identificativo da esporre nel locale, utilizzabile anche per la promozione turistica e commerciale.


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