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Lavoro giovedì 25 novembre 2021 ore 08:30

Esternalizzazioni e Municipale, Cub critica

Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa

La Confederazione Unitaria di Base lamenta il mancato confronto, da parte della giunta Conti, sul Dup, il Documento unico di programmazione



PISA — Il Documento unico di programmazione (Dup) è lo strumento di cui si dota una amministrazione per dettare le linee guida di intervento su innumerevoli politiche riguardanti la macchina comunale. Obiettivi strategici in cui, per quanto riguarda il Comune di Pisa, il sindacato Cub ha ravvisato "innumerevoli criticità", tornando a contestare "la volontà della giunta Conti di sottrarsi al confronto con la parte sindacale sulle questioni riguardanti uffici, servizi e personale non solo del Comune ma anche delle società in house".

"Si sono scientemente sottratti al confronto anche sugli appalti - hanno sottolineato dalla Confederazione Unitaria di Base di Pisa -, primo tra tutti quello della refezione, da mesi l'assessore Munno rifiuta di incontrare i sindacati perché non vogliono incrementare la spesa per restituire dignità a salari da fame con poche ore contrattuali alla settimana soprattutto tra le sporzionatrici delle mense. Il Governo Draghi ha da tempo deciso di scaricare innumerevoli oneri sugli enti locali, per raggiungere gli obiettivi del Pnrr si esternalizzeranno numerosi servizi fino ad oggi a gestione diretta attraverso appalti nei quali la forza lavoro sarà pagata con salari da fame e per lo più part-time".

Ma cosa non va nel Dup della giunta Conti, secondo la Cub? Lungo l'elenco delle criticità ravvisate.

"Si annunciano esternalizzazioni di alcuni servizi senza spiegarne la ragione e senza dettagliare quale sarà il mandato ai dirigenti comunali, alcuna valutazione poi sul rapporto tra costi e benefici dei processi futuri. Crediamo che servizi come la Biblioteca e lo Sport siano le prime vittime sacrificali di queste scellerate scelte dopo anni di mancati investimenti e di assunzioni.

Si parla del turno notturno per la Polizia locale dimenticando che gli organici sono cosi' risicati da non potere attuarlo. Si sono nel frattempo esternalizzati, in silenzio, alcuni servizi della Pm come la circolazione del traffico almeno nella gestione materiale della segnaletica stradale.

Si parla di rilancio delle attività museali e culturali ma invece di investire, e non solo il Comune, nei poli museali oggi esistenti (alcuni dei quali con pochissimi visitatori giornalieri), si pensa al museo autocelebrativo delle manifestazioni storiche. La logica è quella di ridurre il costo del personale come dimostrano le attività svolte in estate e a rimetterci sono solo i professionisti, i tecnici dei beni culturali e artistici.

Ritornano le logiche della riduzione di spesa del personale per altro imposte dal Governo Draghi agli Enti locali (con l'Anci che avalla queste decisioni). Si parla di partecipazione nelle scelte strategiche quando invece ci si sottrae al confronto con forza lavoro, sindacati e cittadinanza.

Si annunciano alienazioni di beni comunali e di vendita delle quote azionarie di società controllate dall'Ente. 

Si parla di progettazione dei servizi educativi quando da un anno l'assessore Munno si sottrae al confronto e ad oggi non è ancora conclusa la “Selezione pubblica, per titoli, per la formazione di una graduatoria da utilizzare per eventuali assunzioni a tempo determinato pieno e/o parziale C1- Istruttore Educatore Asilo Nido” (data di pubblicazione 3 agosto 2021- data di scadenza 18 agosto 2021).

Si parla ancora di riorganizzazione della macchina comunale quando è ormai palesata la incapacità di confronto sul piano occupazionale e sulla destinazione del personale che sarà assunto con i prossimi concorsi.

Si trasferiranno uffici e servizi nel palazzo ex Telecom di Piazza Facchini e alla sesta porta senza avere fornito mai risposte sui tempi e sulle modalità del trasferimento, incertezze perfino sulla idoneità dei locali ad accogliere tutta la forza lavoro interessata".

"Il Dup dovrebbe essere l'occasione per la Giunta di confrontarsi sugli obiettivi strategici - concludono dalla Cub -, al contrario evita il confronto e annuncia processi di esternalizzazione. Un Dup inaccettabile".


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