Cronaca Lunedì 10 Agosto 2026 ore 11:10
Falso attestato di sicurezza, scatta la denuncia

L'agenzia formativa Copernico di CNA Pisa scopre un documento contraffatto su sicurezza. Maurella, "Se ci sarà un procedimento, saremo parte civile"
PISA — Un attestato di formazione sulla sicurezza contraffatto, sul quale comparivano indebitamente il nome dell'agenzia formativa Copernico di CNA Pisa e il logo della Regione Toscana. Dopo le verifiche interne, l'ente ha presentato una denuncia ai Carabinieri e annunciato che, in caso di apertura di un procedimento penale, intende costituirsi parte civile.
Il caso è emerso dopo la segnalazione arrivata da un'azienda, che ha portato Copernico a controllare l'autenticità del documento. Dagli accertamenti sarebbero risultate alcune incongruenze rispetto agli attestati regolarmente rilasciati dall'agenzia e, soprattutto, non sarebbe stata trovata alcuna corrispondenza nei registri dei corsi effettivamente svolti. Da qui la decisione di rivolgersi alle autorità.
Dopo la denuncia, Copernico, agenzia accreditata dalla Regione Toscana, ha informato anche la stessa Regione, dal momento che sul documento contraffatto era presente il logo istituzionale dell'ente. L'agenzia ha inoltre contattato il legale dell'associazione di categoria e ha fatto sapere che "seguirà con la massima attenzione l'evolversi della vicenda e, qualora venga instaurato un procedimento penale, si costituirà parte civile a tutela della propria immagine, della correttezza del proprio operato e dell'intero sistema della formazione".
"Abbiamo ritenuto doveroso presentare immediatamente denuncia perché non possiamo tollerare che il nome di Copernico venga utilizzato per avallare documenti falsi", ha detto il direttore dell'agenzia formativa Roberto Maurella. "Ma c'è un aspetto ancora più grave: quando si falsifica un attestato di formazione sulla sicurezza non si danneggia soltanto un ente accreditato, si svilisce il valore della prevenzione e si mette potenzialmente a rischio la salute e la vita dei lavoratori".
Maurella ha collegato la vicenda anche all'anniversario della tragedia di Marcinelle: "Proprio in questi giorni ricorre l'anniversario della tragedia di Marcinelle, una delle pagine più drammatiche della storia del lavoro europeo. È un monito che ci ricorda quanto la sicurezza non possa mai essere considerata un costo, una formalità o, peggio ancora, un documento da falsificare. Da oltre vent'anni Copernico investe nella qualità della formazione, con percorsi conformi alla normativa e docenti qualificati. Continueremo a difendere questo patrimonio in ogni sede e, se sarà avviato un procedimento penale, ci costituiremo parte civile".
L'agenzia ha quindi rivolto un appello a imprese e lavoratori affinché si affidino esclusivamente a enti di formazione accreditati e qualificati, verificando provenienza degli attestati e affidabilità dei percorsi. Il tema assume ulteriore rilievo alla luce del recente Accordo Stato-Regioni, che introduce criteri più rigorosi per i formatori e punta a rafforzare la tracciabilità dei corsi.
"La scelta di soggetti affidabili rappresenta una garanzia non solo sotto il profilo normativo, ma soprattutto sul piano della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro", ha concluso Maurella. "La vicenda assume un significato ancora più rilevante alla luce del recente Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che introduce criteri più rigorosi per i soggetti formatori, rafforza la tracciabilità dei percorsi e innalza gli standard qualitativi della formazione, con l'obiettivo di contrastare fenomeni di abusivismo e irregolarità e di assicurare una preparazione sempre più efficace dei lavoratori".
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