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lunedì 26 agosto 2019

Attualità sabato 13 luglio 2019 ore 17:25

Il coraggioso silente impegno verso gli altri

Cecilia Cella Biver ha ricevuto il premio Pisa Donna, che il Comune assegna a donne che si distinguono in ambito culturale, sportivo, sociale, artistico



PISA — Cerimonia molto partecipata stamani nell’atrio di Palazzo Gambacorti, per la consegna del premio Pisa Donna 2019 a Cecilia Cella Biver.

Il riconoscimento è assegnato dal Comune di Pisa, attraverso il vicesindaco Raffaella Bonsangue, Silvia Silvestri e Michela Ciangherotti, rispettivamente Presidente e vicepresidente del Consiglio Cittadino per le Pari Opportunità, a donne che si dinstinguono in ambito culturale, sportivo, sociale, artistico, professionale.

"Il Comune di Pisa – ha dichiarato la vicesindaco e assessore alle pari opportunità Raffaella Bonsangue - è impegnato e fortemente motivato a riconoscere l’impegno coraggioso di una donna come Cecilia Cella Biver a favore degli altri, condizionando completamente se stessa tutti i giorni per tutto il giorno, rifuggendo i riflettori e la ricerca di notorietà ma arricchendo il patrimonio etico e morale della comunità cittadina intera. Sono molto soddisfatta, come assessore alle pari opportunità, che sia stata individuata la sua figura per dare nuovo slancio a questo premio che intende essere in primo luogo il riconoscimento ad una donna quale esempio per tutti con la sua attività in qualunque campo si svolga"..

Silvia Silvestri, Presidente del Consiglio Cittadino Pari Opportunità durante la cerimonia ha sottolineato come “il primo premio del consiglio Pari opportunità, insediato da pochi mesi, va a Cecilia Cella Biver perché riteniamo che rappresenti un esempio di straordinaria normalità; una donna che vive la sua vita familiare, personale e professionale ma ha deciso di fare qualcosa in più mettendosi a disposizione di persone meno fortunate in maniera generosa e gratuita. Il premio a Cecilia vuol essere un riconoscimento a una scelta di vita che da anni consiste in un impegno costante, laborioso, che rifugge la ribalta. Cecilia ci insegna la normalità del bene e questa sua straordinaria normalità, che arriva da un grande esempio di donna, abbiamo pensato dovesse essere premiata”.

“Ringrazio tutti per questo riconoscimento – ha dichiarato Cecilia Cella Biver – anche se mi sento premiata non tanto come Cecilia ma come rappresentante di tutte le persone che collaborano con me. Proprio in questo atrio, nell’ormai lontano 1985, facemmo un esposizione di lavori realizzati da un laboratorio di persone disabili. Gli anni sono passati, il laboratorio è nato e cresciuto grazie a preziose collaboratrici che sono presenti qui stamani. Il premio ha per me un’importanza particolare, lo prendo quindi non come Cecilia ma come riconoscimento per chi valorizza tutti coloro che hanno bisogno di attenzioni in più, che si tratti di disabilità, di povertà, di emarginazione”.

Cecilia Cella Biver - Insegnante di origini friulane, fin dagli anni ’80 si è dedicata, insieme al marito medico pediatra, alla cura dei bambini diversamente abili. Nel 1995 a Pisa fonda la Onlus “ Dinsi Une Man – Pisa ” (dal friulano: “diamoci una mano” nel senso della reciprocità) con l’obiettivo di condividere esperienze con persone anche disabili, famiglie comprese. Svolge attività nel settore di operatività sociosanitario. Gli utenti ai quali l’attività è proposta sono disabili di varia natura e tipologia. Negli anni 2000 fonda “Torquato”, laboratorio polifunzionale dove trovano accoglienza, oltre alle persone disabili per nascita, anche quelle che lo diventano durante a causa di incidenti, malattie. Ogni anno organizza uno spettacolo al teatro Verdi di Pisa, impegnando persone di ogni età, alunni e insegnati delle scuole cittadine, oltre ai volontari. «Per noi “condividere” è farsi carico dell’altro. Chi condivide si pone in termini di parità; non fa il maestro, lo psicologo, il pedagogista, l’handicappato, ma vive con l'altro la gioia di essere con l'altro , per lo stesso obiettivo con le stesse opportunità» è scritto nel sito internet dell’associazione.

Premio Pisa Donna - Il premio “Pisa donna è stato istituito dal Comune di Pisa alla fine degli anni ’80. Il Consiglio Cittadino delle Pari Opportunità, costituito dopo le elezioni dello scorso anno, ha esaminato le candidature proposte dai consiglieri, di innegabile rilevanza sia sul piano nazionale e comunale, fino alla decisione di premiare la figura di Cecilia Cella Biver, ritenendo importante “valorizzare le persone che, nella loro quotidianità e semplicità, contribuiscono migliorare la vita di tutti i cittadini, anche lontano dai riflettori e dal palcoscenico mediatico. Una testimonianza preziosa per il nostro territorio, un patrimonio di coraggioso silente impegno a favore degli altri, per il quale l’Amministrazione e la città tutta vuole dimostrare la sua gratitudine”.

Dopo la votazione, la candidatura di Cecilia Cella Biver è stata accolta e condivisa dalla Giunta Comunale.

Nel corso degli anni il premio “Pisa Donna” è stato assegnato a importanti figure del mondo della cultura, della politica, del mondo delle professioni e del sociale. Tra le donne premiate Ortensia Allende, vedova di Salvador Allende e impegnata nella difesa dei diritti umani, Maria Conte, direttrice d’orchestra, Cristina Comencini, regista, Manuela Roncella e Grazia Salimbeni, chirurghe, Giuliana Sgrena e Florence Aubenas, giornalista, Mariangela Melato, attrice.



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