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Attualità martedì 13 aprile 2021 ore 15:00

La navigabilità dell'Arno piace a tutti

Tutti gli invitati al convegno “L’Arno unisce la città” concordi sul fatto che il progetto sia un'occasione per sviluppare il turismo in città



PISA — Con l'obiettivo di raccogliere idee e contributi utili a sviluppare e migliorare il progetto per rendere l’Arno navigabile, si è svolto questa mattina il convegno “L’Arno unisce la città”, su iniziativa del Comune di Pisa. Il progetto, che ha ricevuto il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri arrivando al secondo posto nella graduatoria del bando “Italia City Branding 2020, prevede la creazione di una nuova “via d’acqua” lungo il tratto del fiume che va dalla foce fino al confine del Comune di Pisa, per un percorso di circa 18 chilometri, con implementazione delle infrastrutture dedicate al turismo fluviale.

"L’Arno e le vie d’acqua interne – ha ricordato in apertura il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - hanno rappresentato per la Toscana, fino alla metà del XIX secolo, i principali collegamenti per le merci e gli uomini. La Regione condivide con il Comune di Pisa questo importante progetto che, in futuro, dovrà allargarsi anche agli altri comuni che sorgono in riva al fiume, partendo dalle realtà della provincia di Pisa fino ad arrivare a quelle della provincia di Firenze".

"Nel corso dei secoli – ha sottolineato il sindaco Michele Conti - l’Arno ha sempre rappresentato una grande ricchezza per Pisa e ha fatto grande la nostra città. Il progetto che abbiamo elaborato, coinvolgendo tutti gli attori interessati, ha come obiettivo quello di rendere di nuovo navigabile il fiume, dalla foce all’ospedale di Cisanello, sul modello delle grandi capitali europee come Londra e Parigi. Crediamo che questa infrastruttura, che segue l’inaugurazione dell’incile nel 2019 con il quale è stata ripristinata la navigabilità dal Porto di Livorno al centro di Pisa, possa offrire nuove grandi opportunità di sviluppo turistico e commerciale al nostro territorio, ricongiungendo la città con il suo passato e proiettandola nel futuro con una nuova opportunità di ripartenza".

Il compito di introdurre ai lavori era spettato all’assessore ai lavori pubblici con delega alla navigabilità dell’Arno Raffaele Latrofa. "Con questo convegno - ha detto - vogliamo raccontare alla città il nostro progetto e spiegare l’idea di sviluppo turistico ed economico su cui è basato. Abbiamo coinvolto le istituzioni del territorio che si occupano di Arno, a partire da Regione Toscana, le associazioni di categoria che sono state coinvolte fin dall’inizio del percorso con la firma del protocollo, quali Unione Industriale Pisana, CNA di Pisa, Confcommercio e Confesercenti, oltre alle partecipate Navicelli e Pisamo. Una prima occasione di confronto che fa parte di un programma articolato di iniziative con le quali vogliamo chiamare a raccolta tutte le associazioni e privati cittadini per portare idee e contributi utili ad ampliare ulteriormente la nostra proposta di turismo fluviale e di sviluppo economico legato alla navigabilità del fiume".

Tra gli intervenuti: la presidente dell’Unione industriali di Pisa, Patrizia Pacini , il presidente di Cna Psa Francesco Oppedisano, Massimo Bacherotti di Confcommercio Pisa, Michele Antonelli di Confesercenti Pisa, Riccardo De Micheli di Avalon, Andrea Bottone, amministratore unico di Pisamo Srl, Salvatore Pisano, amministratore unico di Navicelli Spa, Fabio Daole, dirigente del Comune.

De Micheli, in particolare, ha sottolineato come il progetto miri "non solo a creare una nuova infrastruttura ma anche a sviluppare una nuova immagine e un nuovo brand della città per favorire un turismo ‘fluvestre’ capace di unire ambiente, cultura ed enogastronomia". Mentre Daole ha fatto il punto sul progetto: "Stiamo definendo un protocollo con la Regione per mettere a sistema tutte istituzioni che dovranno partecipare al progetto. Sarà poi realizzato uno studio sull’alveo del fiume a seguito del quale avvieremo la progettazione definitiva dei lavori".

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