Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:PISA12°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 27 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quirinale, Salvini: «Se ho incontrato Cassese? Non so neppure dove abiti»

Cronaca venerdì 09 giugno 2017 ore 12:51

Le femministe rioccupano la Limonaia

Foto dalla pagina Facebook "Limonaia - Zona Rosa"

Dopo lo sgombero del 3 maggio, questa mattina le attiviste di Zona Rosa hanno riaperto l'immobile in vicolo del Ruschi. Annunciato un corteo cittadino



PISA — La Limonaia è stata nuovamente occupata. Dopo il primo ingresso delle attiviste il 7 aprile scorso, il 3 maggio lo stabile venne sgomberato. Oggi, a poco più di un mese "Zona Rosa" è rientrata nell'edificio di vicolo del Ruschi, annunciando sin da subito nuove iniziative. Tra queste, domani alle 16,30, un corteo cittadino con partenza da piazza Mazzini.

"Ripartono quei servizi autogestiti rivolti a tutte e tutti  -si legge sulla pagina Facebook Limonaia - Zona Rosa -  gli sportelli legali e ginecologici, i gruppi di autocoscienza, di autoformazione. Tutti quei progetti che rimettevano al centro la nostra salute e i nostri desideri, le esigenze dei nostri corpi, molto spesso discriminati ed esclusi in una società patriarcale, hanno e continueranno a caratterizzare la Consultoria autogestita. Non possiamo essere felici in questa città se le porte della Limonaia non sono spalancate" 

"In questo spazio -si legge ancora nel post- dove tutte e tutti possiamo prendere parola , alle 17.30 ci rincontreremo per l'assemblea pubblica e da lì ripartiremo tutt* insieme per continuare a rendere il mondo più rosa".

La nuova occupazione segue di poco più di una settimana quella della Mala Servanen Jin, l'ex centro di accoglienza di via Garibaldi, che venne già sgomberato il 24 maggio.

Sul fatto sono intervenute con una nota congiunta Comune e Provincia di Pisa: "Non sono previste né si possono prevedere trattative del Comune e della Provincia con chi fa azioni fuori dalla legalità, che riguardando beni di pubblica proprietà sono perseguibili e perseguite d'ufficio dall'autorità giudiziaria e che, date le condizioni degli immobili illegalmente occupati, possono produrre anche un rischio per l'incolumità delle persone che vi fanno accesso. Comune e Provincia continueranno a sviluppare i percorsi già deliberati e intrapresi per fare i recuperi e la messa a norma degli immobili per destinarli a iniziative di utilità collettiva, in modo diretto o indiretto, assegnandoli quando fosse previsto con i procedimenti pubblici previsti dalla legge".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il caso, riguardante l'ospedale Santa Chiara, è stato portato all'attenzione pubblica dalla trasmissione di Rete4 "Fuori dal coro"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Ciro Vestita

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Politica

Cronaca

Attualità