
«Andando dove non so», il grande talento musicale di Mauro Pagani in un documentario al cinema - Il trailer
Sport Giovedì 15 Gennaio 2026 ore 13:53
Maratona, 2 milioni di impatto economico

Oltre 10mila persone in città per la 42K di Dicembre. L’evento sportivo ha generato milioni di euro e rilanciato l’immagine di Pisa nel mondo
PISA — La Maratona di Pisa si conferma non solo un evento sportivo di rilievo, ma anche un volano economico e turistico per l’intera città. L’edizione 2025, andata in scena lo scorso 21 Dicembre, ha generato un impatto economico stimato in oltre 2 milioni di euro, con una presenza complessiva di 10.350 persone tra atleti, accompagnatori e visitatori. Numeri che consolidano la 42K pisana come una delle manifestazioni più significative del calendario podistico nazionale.
I dati sono stati presentati nei giorni scorsi alla presenza dell’assessora allo sport Frida Scarpa, del presidente di Pisamo Alberto Giovannelli, di Max Rovatti per TriO Events e di Sergio Costanzo per 1063AD. L’assessora ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, “Oltre 10.000 persone hanno animato il nostro territorio, generando un indotto economico superiore ai 2 milioni di euro. Ogni atleta ha portato con sé almeno due accompagnatori, soggiornando in media quasi due notti. Questo dimostra quanto sport e turismo siano un binomio vincente, non solo per Pisa ma per l’intero Paese”.
I numeri parlano di 3.833 atleti al via, 6.550 pernottamenti e una spesa media di 154 euro per ciascun partecipante. Il ritorno economico, rispetto agli investimenti pubblici, è stato di circa 67 euro per ogni euro speso. Oltre ai runner italiani, in città sono arrivati atleti da Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Polonia, Ungheria, Stati Uniti e Brasile.
Ma la Maratona è anche una vetrina internazionale, “L’evento si colloca nel periodo pre-natalizio – ha aggiunto Scarpa – e consente una preziosa destagionalizzazione dei flussi turistici. Puntiamo per il 2026 ad aumentare ancora il numero degli iscritti e a migliorare l’esperienza generale dei partecipanti, con un percorso più funzionale e spettacolare”.
Anche Pisamo ha ribadito l’importanza della macchina organizzativa. “Abbiamo garantito supporto logistico e organizzativo – ha spiegato Alberto Giovannelli – e i riscontri positivi confermano l’efficacia del nostro lavoro. Continueremo a collaborare con l’Amministrazione per trovare soluzioni sempre più adatte anche alle esigenze dei cittadini e dei commercianti”.
Max Rovatti ha sottolineato come, nonostante il riassetto organizzativo, “sono stati superati i numeri dello scorso anno, con oltre 4.100 iscrizioni. L’obiettivo ora è portare la Maratona di Pisa tra le prime cinque in Italia. Siamo già al lavoro per l’edizione 2026, in programma il 20 Dicembre”.
Il responsabile tecnico Sergio Costanzo ha rimarcato infine che “oggi le competizioni vengono scelte non solo per il percorso, ma per ciò che una città sa offrire. L’Amministrazione ha cambiato passo, ma serve ancora lavoro condiviso su commercio, ospitalità e offerta culturale”.
Significativi anche i risultati dell’indagine qualitativa tra i partecipanti: l’84,5% consiglierebbe la Maratona di Pisa, con punteggi elevati per staff, logistica e comunicazione. Il 63% ha soggiornato almeno una notte, il 39% ha scelto un hotel, il resto si è diviso tra B&B, appartamenti e altre soluzioni.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










