Attualità Mercoledì 17 Giugno 2026 ore 20:00
Palio di San Ranieri, vince la barca verde

Sindaco Conti, “Dopo la straordinaria Luminara, un altro giorno di festa sui Lungarni per celebrare uno degli appuntamenti più sentiti dai pisani"
PISA — Si è svolto mercoledì 17 giugno il Palio di San Ranieri, la sfida in Arno tra le quattro imbarcazioni che rappresentano i quattro quartieri storici della città: San Francesco (barca gialla), San Martino (barca rossa) Santa Maria (barca celeste) e Sant’Antonio (barca verde). La manifestazione ha visto le imbarcazioni gareggiare per 1.500 metri controcorrente dal Ponte della Cittadella, presso la sede dei Canottieri Arno, fino all’arrivo allo Scalo dei Renaioli. La competizione è stata preceduta da un corteo fluviale storico con le 4 imbarcazioni e due galeoni con la presenza dei figuranti che hanno accompagnano la pala del Santo. Tra le novità di questa edizione, il corteo ha visto infatti una partecipazione più numerosa di figuranti in costume storico, che hanno sfilato sull’Arno a bordo di due galeoni anziché uno, ampliando così la rappresentazione scenografica della manifestazione.
Nell’ambito delle iniziative collegate al Palio, prima dello svolgimento della competizione, presso lo Scalo dei Renaioli si è tenuta la premiazione delle scuole cittadine che hanno partecipato al progetto educativo promosso dal Comune di Pisa insieme alle associazioni canottiere coinvolte nella manifestazione. Il percorso ha consentito agli studenti di conoscere le principali tradizioni storiche della città e di avvicinarsi alla pratica del canottaggio attraverso attività teoriche e dimostrative. La conclusione del percorso è stata celebrata con la premiazione dedicata alle scuole partecipanti e la consegna di una pubblicazione a tema distribuita dal Comune di Pisa. Le scuole premiate sono state le secondarie di primo grado Toniolo centrale e Toniolo succursale, la secondaria di primo grado Mazzini, la secondaria di primo grado Gamerra e la secondaria di primo grado Galilei. Prima della premiazione delle barche, si è tenuta anche l’assegnazione del Premio Guido Carmassi, vogatore del Galeone Rosso prematuramente scomparso nel 2021, che i familiari hanno volute dedicare all'atleta più giovane in gara, Patryk Lysiak.
A vincere l’edizione 2026 è stata la barca verde davanti alla barca celeste, alla rossa e alla gialla. È stato il Sindaco Michele Conti a consegnare il Palio nelle mani degli atleti del quartiere di Sant’Antonio. A premiare le altre imbarcazioni, l’assessore alle Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini, l’assessore allo Sviluppo sportivo delle regate e dei pali remieri Frida Scarpa e l’assessore alla partecipazione Amanuel Sikera.
«Un pomeriggio di grande festa sui nostri Lungarni – ha dichiarato il sindaco Michele Conti – per celebrare uno degli appuntamenti più sentiti della nostra tradizione, nel giorno del nostro Santo Patrono, che lega sport e tradizioni storiche. Dopo la straordinaria Luminara di ieri sera, che ancora una volta ha richiamato migliaia di persone ad ammirare la bellezza unica della nostra città riflessa sull’acqua, oggi Pisa si ritrova attorno al suo storico Palio, una tradizione che racconta il legame profondo tra la città, il fiume Arno e l’acqua, elementi che da sempre ne hanno plasmato la storia, l’identità e la vocazione marinara. Questo è stato un Giugno Pisano di grande successo, iniziato con l’Antica Regata delle Repubbliche Marinare, che quest’anno Pisa ha avuto l’onore di ospitare e che ha rappresentato un momento straordinario di partecipazione, promozione e valorizzazione della nostra storia. Un evento che ha confermato ancora una volta la capacità della città di richiamare migliaia di persone attorno alle proprie tradizioni. Oggi la città si riunisce attorno al Palio di San Ranieri, antica tradizione che vede tanti ragazzi impegnarsi durante tutto l’anno per prepararsi a questa sfida sull’Arno. Complimenti alla barca vincitrice ma ci tengo a ringraziare tutti gli atleti, i tecnici e i volontari che ogni giorno mettono passione e impegno in questa disciplina; ringrazio i figuranti del corteo fluviale, che contribuiscono a rendere ancora più suggestiva una manifestazione che rappresenta uno dei simboli più autentici della nostra identità cittadina. Un grande ringraziamento va a tutti i pisani, ai visitatori e ai turisti presenti questa sera sui Lungarni per condividere insieme la bellezza e le tradizioni della nostra città: un’alchimia unica, fatta di storia, appartenenza e amore per Pisa, che continua a tramandarsi di generazione in generazione».
«In questi otto anni – ha proseguito il Sindaco - abbiamo lavorato con determinazione per valorizzare le tradizioni storiche e remiere della città, portando avanti importanti investimenti per riqualificare le imbarcazioni e dotare i quartieri di strutture adeguate per allenarsi. Nei giorni scorsi abbiamo completato e consegnato la ex casetta Anas lungo l’Aurelia, che è stata assegnata alla barca Celeste come nuova sede. Stiamo inoltre lavorando per la riqualificazione della sede dei Canottieri, che rappresenta il cuore del canottaggio pisano e sulla quale intendiamo continuare a investire. Parallelamente prosegue l’impegno per garantire spazi adeguati anche agli altri quartieri: la Rossa dispone già di una propria struttura e stiamo lavorando per individuare una soluzione anche per la Gialla. Portiamo avanti una visione complessiva delle tradizioni remiere della nostra città, affinché il Palio di San Ranieri e il canottaggio possano continuare a vivere e a crescere, mantenendo forte quel legame tra Pisa, il suo fiume e la sua storia che rappresenta una parte essenziale della nostra identità.»
«Il Palio di San Ranieri è la rievocazione storica che affonda le sue radici più lontano nel tempo tra tutti gli eventi che compongono il Giugno Pisano – ha dichiarato l’assessore alle Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini –. Anche se in origine non era legato al Santo Patrono, il Palio rappresenta da secoli uno degli esempi più autentici del rapporto profondo che lega Pisa all’acqua, all’Arno e alla sua vocazione marinara. Se la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare rappresenta una prestigiosa rievocazione moderna nata nel 1954, il Palio tra i quartieri di Sant’Antonio, San Martino, San Francesco e Santa Maria costituisce la più autentica espressione del legame storico tra Pisa, il suo fiume e la sua tradizione remiera. È un patrimonio prezioso che dobbiamo custodire, rafforzare e trasmettere alle nuove generazioni. Nel Palio gli aspetti storici e quelli sportivi si intrecciano in modo inscindibile. Per questo negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha investito con convinzione nelle tradizioni storiche e remiere della città, attraverso il rinnovo e la manutenzione delle imbarcazioni, il potenziamento delle sedi e degli spazi destinati agli allenamenti, l’acquisto e il restauro dei costumi storici e il sostegno alle associazioni e alle società che ogni giorno lavorano per mantenere vive queste manifestazioni. A questo percorso si aggiunge un risultato particolarmente significativo raggiunto quest’anno con l’inaugurazione della “Mostra permanente delle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa” a Palazzo Gambacorti, uno spazio che consente ai cittadini e ai visitatori di conoscere e approfondire il patrimonio storico, culturale e identitario della nostra città, rendendolo fruibile durante tutto l’anno. Continueremo a lavorare per promuovere il canottaggio e valorizzare tutte le espressioni delle nostre tradizioni storiche. Perché se cresce il canottaggio pisano cresce il Palio di San Ranieri, se cresce il Palio si rafforza anche la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare e, più in generale, cresce la consapevolezza del ruolo che l’acqua e la marineria hanno avuto nella storia di Pisa. Con il Palio di San Ranieri si conclude un altro straordinario appuntamento del Giugno Pisano, ma le celebrazioni non finiscono qui. L’appuntamento è ora per sabato 27 giugno con il Gioco del Ponte, la grande sfida che da secoli unisce storia, tradizione e appartenenza cittadina e che, come da tradizione, chiuderà il programma del Giugno Pisano 2026.»
«Un’edizione del Palio bellissima – aggiunge l’assessore allo Sviluppo sportivo delle regate e dei pali remieri Frida Scarpa – che conferma il valore del percorso intrapreso in questi anni dall’Amministrazione per rafforzare e far crescere tutto il movimento remiero cittadino. Accanto al lavoro svolto per valorizzare le tradizioni storiche, abbiamo investito con decisione anche sull’aspetto sportivo, sostenendo gli atleti, le società e le strutture necessarie per consentire allenamenti sempre più qualificati e continui durante tutto l’anno. Abbiamo portato avanti importanti interventi sulle sedi delle imbarcazioni, sulla manutenzione e sul rinnovamento delle dotazioni, lavorando per mettere i nostri equipaggi nelle migliori condizioni possibili per allenarsi e competere. A questo si aggiungono gli investimenti già programmati sul canale dei Navicelli, dove realizzeremo una tensostruttura che consentirà di svolgere le attività sportive con continuità durante tutto l’anno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Stiamo sviluppando una visione complessiva del sistema remiero pisano, perché crediamo che una città d’acqua come Pisa debba continuare a investire nelle discipline che più ne rappresentano la storia e l’identità. I risultati ottenuti ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta: la crescita del Galeone Rosso nelle competizioni delle Antiche Repubbliche Marinare e lo straordinario risultato raggiunto dall’equipaggio femminile nell’ultima edizione della Regata sono la dimostrazione concreta di come gli investimenti sulle strutture, sulla programmazione e sulla valorizzazione degli atleti stiano producendo effetti positivi. Il Palio di San Ranieri rappresenta il punto più alto di questo percorso, perché unisce tradizione e sport, memoria storica e impegno agonistico. Continueremo quindi a lavorare per rafforzare tutto il movimento remiero cittadino, sostenendo le società, migliorando gli impianti e creando le condizioni affinché sempre più giovani possano avvicinarsi al canottaggio e contribuire a mantenere viva una delle tradizioni sportive più autentiche e identitarie della nostra città.»
Svolgimento del Palio. Le imbarcazioni impiegate si ispirano alle tipiche fregate "stefaniane" dell'Ordine Mediceo dei Cavalieri di Santo Stefano. La barca del quartiere San Francesco è contraddistinta dal colore giallo, quella di San Martino dal rosso, quella di Santa Maria dal celeste, quella di Sant'Antonio dal verde. Ogni “fregata” è composta da otto vogatori, il timoniere e il montatore. Quest’ultimo, al traguardo, ha il compito di arrampicarsi su uno dei 4 canapi che raggiungono la sommità di un pennone alto 10 metri e afferrare il palio azzurro, simbolo della vittoria. Due (simbolici) paperi, invece, rappresentano il poco ambito riconoscimento per gli ultimi classificati. Questa particolare modalità di assegnazione della vittoria si ispira all’impresa di Lepanto quando le truppe cristiane, una volta abbordata l’ammiraglia turca, si impadronirono della fiamma da combattimento posta sul pennone dell’imbarcazione saracena.
Gli equipaggi. Ogni “fregata” è composta da vogatori, timoniere e montatore. Quest’ultimo, al traguardo, ha il compito di arrampicarsi su uno dei 4 canapi che raggiungono la sommità di un pennone alto 10 metri e afferrare il palio azzurro, simbolo della vittoria. Due (simbolici) paperi, invece, rappresentano il poco ambito riconoscimento per gli ultimi classificati. Questa particolare modalità di assegnazione della vittoria si ispira all’impresa di Lepanto quando le truppe cristiane, una volta abbordata l’ammiraglia turca, si impadronirono della fiamma da combattimento posta sul pennone dell’imbarcazione saracena.
Barca Celeste. Timoniere: Gabriele Ciulli. Equipaggio: Davide Barbieri, Mirko Barbieri, Edoardo Bellani, Alessandro Bernardini, Andrea Grassini, Edoardo Margheri, Edoardo Pagni, Luca Romani. Montatore: Joel Devine.
Barca Rossa. Timoniere: Mariachiara Bellani Equipaggio: Daniel Baglini, Leonardo Pioli, Andrea Yraso, Francesco Iorio, Edoardo Ghelardi, Alessio Antoni, Marci Vigna, Fabio Perlata. Montatore: Iacopo Casella.
Barca Verde. Timoniere: Clara Massaria Equipaggio: Simone Barandoni, Paolo Brillante, Francesco Carrara, Francesco Gadducci, Matteo Gadducci, Emanuele Giarri, Andrea Martelli, Daniele Sbrana. Montatore: Leonardo Bellinvia.
Barca Gialla. Timoniere: Riccardo Pellegrini Equipaggio: Giorgio Boccini, Andrea Florio, Alessandro Galatolo, Simone Giorgi, Patryk Lysiak, Davide Merlino, Michele Pratesi, Vito Saggese. Montatore: Giuseppe Reccavallo.
Michele Bufalino
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