QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 12° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 21 novembre 2019

Politica venerdì 02 agosto 2019 ore 15:44

Pd, in tanti chiedono il rinnovamento interno

Prima la componente zingarettiana, poi i giovani Dem, infine un gruppo di sindaci, chiedono che il partito si rinnovi ai vertici provinciali



PISA — Il Pd pisano aspetta l'anno che verrà: il 2020 è quello delle elezioni regionali, ma anche quello dove si andrà a rivotare per un Comune, Cascina, da dove è partito il vento leghista che ha travolto anche il capoluogo.

Ed in questo momento, proprio a Pisa, si stanno vivendo le maggiori fibrillazioni con tutta la componente zingarettiana, capitanata dal vicesegretario provinciale ( ora autosospesosi ) Andrea Ferrante che ha chiesto un cambio di rotta contro "L'immobilismo nel partito".

Chiaro il riferimento alla situazione interna, con la mancanza di un segretario comunale:"Da oltre un mese siamo in attesa di un commissario e di una data per un congresso che a questo punto è inevitabile per norma statutaria. Un'attesa che è diventata surreale. Dalle segreterie provinciale e regionale, che hanno il dovere di procedere, nessuna decisione e nessuna risposta....

Nel mese di agosto chiameremo iscritti e simpatizzanti a far sentire la loro voce e a dire "basta".Nel frattempo continueremo a sollecitare chi ne ha la responsabilità ad assolvere i suoi compiti o farsi da parte.Un partito come il PD è patrimonio di tutti i suoi iscritti e i suoi elettori.Non può essere ostaggio delle manovre di pochi."

Concetti ripresi dalle segreterie provinciale e comunale dei giovani democratici.

"È passato più di un anno dalla sconfitta del comune di Pisa", hanno scritto Andrea Cioni – Segretario comunale GD Pisa e Oreste Sabatino – Segretario provinciale GD Pisa, "Eppure, nel PD pisano, non solo manca ancora una seria analisi, ma soprattutto il Partito non è riuscito riorganizzarsi. Sembra che non siamo in grado di uscire da una discussione sterile e autoreferenziale. In questo anno, mentre la città subiva le politiche della giunta leghista il PD comunale è rimasto prigioniero di sé stesso tra dissapori, personalismi e vecchi rancori che non ci permettono di guardare il futuro attraverso un'altra prospettiva".

Ma, nelle ultime ore, la scossa partita da Pisa è arrivata anche in Provincia, dove un gruppo di sindaci si è fatto interprete del malumore nel partito e sarebbe pronto a lanciare una proposta alternativa per la segreteria provinciale: una sorta di triumvirato di primi cittadini, in rappresentanza di varie zone del territorio, pronti a traghettare il partito verso le prossime scadenze elettorali, ritenendo superata, nei fatti, la gestione fin qui fatta dall'attuale segretario provinciale Massimiliano Sonetti.

Anche la consigliera regionale Alessandra Nardini ha fatto una riflessione che, partendo da Cascina, va ad impattare proprio sulla situazione attuale del partito pisano:"Dimostriamoci all'altezza della sfida più importante che abbiamo nella nostra Provincia. Chiudiamo una storia buia esattamente dove è cominciata.

Senza riaprire vecchie ferite non possiamo ignorare che, tre anni fa, Cascina non l'ha vinta la Lega: l'abbiamo persa noi.
Abbiamo il dovere morale e politico di non commettere gli stessi errori e, come Partito Democratico, abbiamo in questa partita una responsabilità ancora maggiore degli altri.

C'è un popolo intero fuori dalle nostre dinamiche chiuse, lo dico da militante del Partito Democratico, che ci guarda con attenzione ma anche con preoccupazione, un popolo che non possiamo più deludere. Il più grande Partito del centrosinistra deve essere all'altezza del compito che questo ci assegna, adoperandosi per organizzare un campo più largo, competitivo e vincente."



Tag

Ex Ilva, Conte: «All'incontro con il signor Mittal porterò la determinazione di un paese del G7»

Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Cronaca

Cronaca

Attualità