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Attualità mercoledì 24 agosto 2022 ore 19:00

"Permessi Ztl, scelta che ci lascia senza parole"

Confesercenti Toscana nord critica il provvedimento sulla concessione di deroghe da parte delle strutture ricettive: "Penalizzate attività in regola"



PISA — L'ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale che dispone le nuove regole sugli accessi con deroga nella Ztl continua a far discutere e a ricevere critiche, come quelle mosse da Confesercenti Toscana nord.

“Siamo senza parole, questa ordinanza senza alcun preavviso e senza alcuna concertazione, in piena stagione turistica, impedisce anche ad attività professionali di b&b e affittacamere, ma non ad alberghi e pensioni, di rilasciare permessi di accesso e sosta per i propri clienti - ha commentato il responsabile dell'area pisana di Confesercenti Toscana nord, Simone Romoli - ci chiediamo se il sindaco Conti e l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini ritengano questo provvedimento in linea con l’idea di rilancio turistico della città".

"Stiamo parlando in tantissimi casi di attività con regolare partita Iva che in questi anni hanno investito per proporre un'offerta turistica innovativa e di qualità nel centro storico e che, va ricordato, versano tanto quanto alberghi e pensioni l'imposta di soggiorno - ha aggiunto - si tratta di strutture che hanno poche camere e dunque impegnano altrettanti pochi parcheggi".

"Curioso che nell’ordinanza si usi il termine proliferare, quasi che queste attività aprissero dal niente e non attraverso regolare segnalazione certificata di inizio attività presentata al Comune - ha continuato - adesso, improvvisamente, si taglia fuori un'intera rete di attività imprenditoriali accomunando i b&b e gli affittacamere a quelli senza partita Iva".

Per Romoli, inoltre, l'amministrazione, ancora una volta, non avrebbe coinvolto le attività. "Crediamo che il Comune abbia preso una decisione senza porsi il problema di informare le associazioni di categoria e concordarne l’introduzione - ha specificato - si poteva pensare ad aumentare i costi dei permessi che sinceramente sono troppo bassi, ma non certo tagliare fuori decine di operatori. Senza considerare quei clienti che hanno già prenotato anche in virtù di poter usufruire di questo servizio"

"Chiediamo un incontro urgente al sindaco Conti e all'assessore Pesciatini per correggere questa ordinanza - ha concluso Romoli - che crea un'evidente distorsione tra imprese e danneggia l’immagine turistica della città".


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