Politica Mercoledì 28 Gennaio 2026 ore 08:00
Nuova marcia in via Cattaneo? "Deriva estremista"

Il consigliere del Pd Bruni denuncia l'iniziativa e rilancia: "Serve un confronto con le realtà del quartiere, residenti e associazioni di categoria"
PISA — Sarebbe tutto pronto per una riedizione della marcia in via Cattaneo, come avvenuto nei giorni scorsi con il corteo alla cui testa si sono posti l'onorevole Edoardo Ziello della Lega e il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci.
L'ipotesi è stata paventata dal consigliere del Partito Democratico Enrico Bruni, che ha criticato l'iniziativa. "Nel caos del rimpasto di Giunta, è passato quasi inosservato l’annuncio di una nuova marcia su via Cattaneo, organizzata dal comitato di quartiere fantoccio di Fratelli d’Italia - ha detto - un’iniziativa che si inserisce in una deriva sempre più evidente della destra cittadina: propagandistica, aggressiva, estremista, segnata da modalità che richiamano pratiche squadristiche più che soluzioni reali ai problemi dei quartieri".
"Proprio per questo riteniamo fondamentale rilanciare con forza il messaggio arrivato in questi giorni dal Siulp, sindacato degli operatori di Polizia, che numeri alla mano ha smontato la narrazione di un presunto rafforzamento della sicurezza millantato dal deputato Ziello, denunciando pensionamenti non compensati, carenze strutturali di organico e un turn-over che non garantisce né continuità né trasferimento di competenze - ha aggiunto - è su questi nodi che si misura la credibilità delle politiche sulla sicurezza, non sulle marce simboliche e sugli slogan".
Per Bruni le soluzioni sono altre. "Via Cattaneo non è solo una questione di ordine pubblico - ha concluso - è anche, e soprattutto, una questione di commercio, di spazio urbano, di vitalità economica e sociale. Per questo pensiamo serva un metodo opposto: serio, partecipato, concreto. Nei prossimi giorni attiveremo un confronto con le realtà del quartiere, con le associazioni di categoria e con i residenti per costruire insieme un nuovo piano del commercio per la zona. Un percorso fondato su attività di qualità, sulla compresenza di esercizi commerciali e sedi associative, come già avviene con buoni risultati a Cascina, e su un ripensamento della viabilità, per restituire dignità e nuova vitalità economica al quartiere".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











