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Attualità Venerdì 19 Giugno 2026 ore 10:15

San Ranieri porta il primo nido di tartaruga

Lungo la spiaggia della Tenuta di San Rossore il primo ritrovamento del 2026 in Toscana: a scoprirlo un veterinario e una docente in kayak



SAN GIULIANO TERME — È il primo documentato in Toscana nel 2026 ed è apparso dopo una notte di festa, quella di San Ranieri, che ha illuminato tutta Pisa. Si tratta del nido di tartaruga marina che è stato ritrovato sulla spiaggia della Tenuta di San Rossore, all'interno del parco.

Non solo il primo di questo anno, ma anche il primo ufficialmente documentato su questa spiaggia, individuato grazie all'attività di monitoraggio effettuata in kayak e alla collaborazione tra volontari, enti di ricerca e istituzioni nell'ambito del progetto Life Turtlenest.

A condurre il monitoraggio dal 2021, a titolo volontario, è Marco Verdone, medico veterinario, istruttore e guida di kayak da mare. Il kayak, infatti, è un mezzo che consente di operare in modo ecosostenibile, discreto e flessibile potendo perlustrare molti chilometri di costa in un tempo relativamente breve. Con lui durante la scoperta, anche la professoressa Daria Cartei, dell'istituto comprensivo "Fucini". Quindi, nel monitoraggio, sono coinvolti anche i volontari di Legambiente Pisa, impegnati all'alba nel controllo delle spiagge da Marina di Pisa a Calambrone, e il gruppo di monitoraggio di Marina di Vecchiano coordinato dalla volontaria Irene Bertolini lungo il litorale di Marina di Vecchiano.

Appena individuato il nido è scattato il protocollo: il primo a ricevere la segnalazione è stato Marco Zuffi dell’Università di Pisa che, seppur fuori zona, ha allertato i colleghi responsabili per quell’area e, contemporaneamente, fornito la segnalazione al numero 1530 della Guardia Costiera. Successivamente sono intervenuti per la verifica Yuri Galletti, referente regionale del progetto Life Turtlenest per Legambiente Toscana, insieme a Dario Giani e Cecilia Mancusi di Arpat. Le verifiche hanno confermato la presenza del nido, deposto in una posizione idonea e sufficientemente distante dalla linea di battigia.

"Questo ritrovamento rappresenta una bellissima notizia per tutto il territorio pisano e conferma ancora una volta l'importanza del lavoro di squadra tra volontari, istituzioni, enti di ricerca e aree protette - ha detto Galletti - la tutela della biodiversità si costruisce attraverso una rete di persone che condividono competenze, passione e responsabilità. Pensare globale e agire locale continua a essere la strategia vincente per la conservazione delle tartarughe marine e degli ecosistemi costieri".

Il nido verrà ora monitorato nelle prossime settimane in attesa della possibile schiusa. L'Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli aderisce al progetto come Area Protetta Amica delle Tartarughe Marine, mentre il Comune di San Giuliano Terme figura tra i Comuni Amici delle Tartarughe Marine, insieme al Comune di Vecchiano, a testimonianza dell'impegno crescente del territorio nella tutela di questa specie simbolo del Mediterraneo.


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