Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 23:45 METEO:PISA19°26°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 31 agosto 2025
Tutti i titoli:
corriere tv
Il meteorologo esce con l'ombrello e viene colpito dal fulmine
Il meteorologo esce con l'ombrello e viene colpito dal fulmine

Attualità martedì 15 luglio 2025 ore 07:30

Sant'Anna, i satelliti voleranno a bassa quota

Il professor Tommaso Andreussi

Il progetto, coordinato dal prof Tommaso Andreussi dimostra un innovativo propulsore spaziale alimentato dall’atmosfera e dall’energia solare.



PISA — Il Consiglio Europeo per la Ricerca finanzia con un Erc Proof of Concept il progetto "BRIDGE", coordinato da Tommaso Andreussi, professore ordinario presso l'Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il progetto ha l’obiettivo di dimostrare la fattibilità di un nuovo tipo di propulsore spaziale, capace di far volare i satelliti in orbite molto basse, al di sotto dei 400 km di altitudine, sfruttando direttamente l’atmosfera terrestre e l’energia solare.

“Questo progetto permetterà di studiare una configurazione di propulsore mai testata in precedenza. Un risultato positivo potrebbe farci fare un grande passo avanti nel realizzare il volo satellitare a orbita molto bassa, rendendo l'utilizzo dello spazio più sostenibile e accessibile a tutti” ha dichiarato il prof Tommaso Andreussi.

Una nuova era insomma per il volo satellitale. L’idea di "BRIDGE" nasce come evoluzione dei risultati ottenuti dal progetto di ricerca Erc "Breathe" e si basa sulla collaborazione tra il gruppo di Tecnologie per lo Spazio dell’Istituto di Intelligenza Meccanica e la spin-off Celeste Srl. Alla base del progetto, che avrà una durata di 18 mesi, ci sarà lo sviluppo di un nuovo tipo di propulsore che sfrutta microonde e una configurazione magnetica innovativa per facilitare la ionizzazione dell'atmosfera, che alle altitudini considerate è estremamente rarefatta. Grazie all'interazione fra il plasma così generato e campi elettrostatici, si tenterà di generare una spinta sufficiente a contrastare la resistenza atmosferica e mantenere il satellite in orbita per tempi molto lunghi.

La progettazione sarà accompagnata da avanzate simulazioni atmosferiche e di dinamica del plasma e la campagna sperimentale potrà contare sul simulatore spaziale dell’Istituto di Intelligenza Meccanica, uno dei pochi in Europa progettati appositamente per testare propulsori al plasma air-breathing. Il progetto "BRIDGE" può così aprire la strada a una nuova generazione di missioni satellitari a basso costo e impatto ambientale, estendendo in modo significativo le possibilità di utilizzo delle orbite terrestri più basse, oggi ancora poco esplorate.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Formazione molto simile a quella contro l'Atalanta per Gilardino. Gasperini, parole al miele per il tecnico nerazzurro, "farà grande carriera"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Pisa Sporting Club

Pisa Sporting Club

Attualità

Attualità