Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 22:20 METEO:PISA11°21°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 08 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Laura Boldrini racconta la sua malattia: «Ho scoperto per caso il tumore: è stata come un'onda anomala che mi ha travolto»

Attualità giovedì 22 aprile 2021 ore 19:30

Un milione per il recupero della stazione Marconi

Lo stanziamento è previsto nella prossima variazione di bilancio. Il Comune cerca partner per sostenere la valorizzazione della struttura



PISA — Un milione di euro per avviare il recupero e il programma di valorizzazione della stazione Marconi di Coltano. Lo ha annunciato il sindaco di Pisa, Michele Conti, nel corso di un incontro con i residenti del borgo.

Già nei giorni scorsi la vicesindaco con delega al patrimonio Raffaella Bonsangue, aveva incontrato le associazioni da anni sostenitrici del recupero della struttura. Il tema della “valorizzazione” della stazione Marconi era stato inserito tra le modifiche introdotte con l’aggiornamento del programma di mandato del sindaco.

"Attualmente l’immobile che versa in condizioni di forte degrado  - spiega il Comune in una nota- è di proprietà dell’agenzia del Demanio. Nel maggio 2020 è stato sottoscritto un atto di concessione temporanea con il Comune di Pisa, scadenza 2022, con lo scopo di consentire la redazione del piano di valorizzazione, attraverso il quale il Comune potrà diventarne proprietario a pieno titolo nell’ambito delle procedure di acquisizione del cosiddetto federalismo culturale".

"Dopo tanti anni di attesa - ha detto il sindaco Michele Conti - il Comune intende fare sul serio per riportare alla fruizione pubblica questo pezzo di storia cittadina e direi anche nazionale, uno dei luoghi simbolo della prima forma di globalizzazione delle comunicazioni, antenata di quella che stiamo vivendo oggi. Abbiamo previsto nella prossima variazione di bilancio in programma per il mese di Maggio lo stanziamento di un milione di euro destinato al recupero della cosiddetta Stazione Marconi. Considerato che l’importo previsto per la ristrutturazione dell’edificio è di 2,6 milioni di euro, abbiamo anche avviato un percorso che verrà allargato a tutte le istituzioni e associazioni più importanti della città per individuare partnership pubbliche e private in grado di sostenere la valorizzazione della struttura a fini museali e divulgativi".

Nella riunione a Palazzo Gambacorti, che si è svolta martedì 13 Aprile, la prima organizzata con istituzioni e associazioni cittadine interessate al recupero dell’immobile, insieme alla vicesindaco Raffaella Bonsangue, erano presenti rappresentanti di Fondazione Pisa, Fai, Lions Club, Proloco Coltano e associazione “Ritrasmettiamo” Marconi Lab.

"Abbiamo avviato il percorso di acquisizione dell’immobile - ha spiegato il vicesindaco Raffaella Bonsangue - affinché il Comune di Pisa diventi proprietario dell’immobile in via definitiva. Stiamo, infatti, presentando al Demanio un progetto articolato che prevede investimenti precisi e un piano di utilizzo dei locali, che saranno in parte destinati a spazi museali e in parte a sede per attività di ricerca dedicate alle start up. Per arrivare alla definizione di un progetto più definito e completo possibile, come amministrazione abbiamo ritenuto fondamentale operare un cambio di passo rispetto al passato e coinvolgere tutte le istituzioni e associazioni presenti sul territorio che hanno a cuore il recupero di questo importante capitolo di storia della nostra città. Dopo il primo incontro, in cui abbiamo presentato le intenzioni dell’amministrazione e una prima stesura del progetto di acquisizione, vogliamo allargare la partecipazione alle altre istituzioni della città, come università di Pisa, Scuola Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Cnr e Fondazione Marconi, proprio per raccogliere più contributi possibili, mettendo insieme tutte le forze, le risorse e le idee utili per arrivare al traguardo sperato e condiviso da tutti. Abbiamo tempo fino al 31 Luglio per presentare il progetto al Demanio statale e sbloccare una situazione rimasta ferma da moltissimi anni, un’opportunità di grandissimo valore per il nostro territorio, che potrebbe riappropriarsi di un capitolo fondamentale della propria storia, valorizzando l’intera area di Coltano e aprendo nuovi canali di sviluppo turistico con enorme potenziale".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Una donna, per impedire che la madre si vaccinasse, avrebbe minacciato una giovane dottoressa. Il suo racconto attraverso la Fimmg di Pisa
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca

Attualità