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Cronaca Martedì 05 Maggio 2026 ore 19:00
Vettovaglie, due esercizi chiusi per 15 giorni

Questa la decisione dal Questore dopo i disordini del 23 Aprile. Controlli su 16 locali nel primo quadrimestre sul territorio pisano ora
PISA — Due esercizi commerciali di Piazza delle Vettovaglie resteranno chiusi per 15 giorni. La sospensione della licenza è stata disposta dal Questore di Pisa con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
La decisione arriva dopo la violenta rissa tra più persone avvenuta nel pomeriggio del 23 Aprile 2026, episodio che, secondo quanto riportato dalla Questura, ha provocato una grave turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
I provvedimenti si inseriscono in un più ampio piano di controlli svolti nel primo quadrimestre del 2026. La Polizia di Stato, insieme a Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Nas, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e Asl, ha effettuato verifiche mirate su 16 esercizi pubblici della provincia di Pisa.
Gli accertamenti hanno riguardato autorizzazioni, sicurezza, igiene, tutela dei lavoratori e regolarità fiscale. In alcuni casi sono emerse irregolarità strutturali e carenze negli impianti di cucina, con conseguenti sospensioni; in altri sono state elevate sanzioni amministrative per violazioni minori.
La Questura ricorda che la sospensione prevista dall’articolo 100 può essere disposta non solo in caso di frequentazioni ritenute controindicate, ma anche quando in un locale si verificano disordini o episodi di violenza. Nei casi più gravi o in presenza di condotte reiterate, può essere proposta al sindaco la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali.
E' intervenuto a tal proposito anche Angelo Ciavarrella, consigliere comunale di Futuro Nazionale. “L’operazione condotta lo scorso sabato nell’area di Piazza delle Vettovaglie è l’ennesima dimostrazione di quanto sia fondamentale il presidio del nostro centro storico”. Così Angelo Ciavarrella, capogruppo di Futuro Nazionale, commenta l’ultimo intervento di controllo del territorio che ha portato all’arresto di uno spacciatore e al sequestro di droga e contanti.
“Voglio esprimere il mio più profondo apprezzamento alle Forze dell’Ordine per l’impegno quotidiano nel contrasto all’illegalità. I risultati ottenuti dall'inizio dell'anno, con quasi mille persone identificate, confermano che la strategia adottata è quella corretta. Siamo senza dubbio sulla buona strada, ma questo non è il momento di fermarsi e non bisogna assolutamente abbassare la guardia”.
Ciavarrella ribadisce la necessità di una pressione costante, legandola alle priorità del movimento: “l’inseguimento tra i vicoli e l'ingente sequestro di denaro dimostrano che il fenomeno dello spaccio è radicato e richiede una vigilanza senza sosta. Per Futuro Nazionale, la sicurezza non è un concetto astratto ma si fonda su pilastri chiari: tolleranza zero, certezza della pena e stop all’impunità. Chi delinque deve scontare la propria sanzione in carcere senza sconti o misure alternative che vanificano il lavoro di chi serve lo Stato”. “La nostra priorità resta la legalità e la tutela di chi rispetta le regole. Continueremo a sostenere il potenziamento dei servizi straordinari e la richiesta di uno 'scudo giuridico' più forte per i nostri agenti, affinché Piazza delle Vettovaglie e ogni altro quartiere di Pisa tornino a essere zone sicure per famiglie e commercianti, e non ci siano territori franchi per la criminalità”.
Michele Bufalino
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