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martedì 22 ottobre 2019

Attualità giovedì 19 settembre 2019 ore 17:00

Vigilanza privata, bando ritirato

Il Comune di Pisa ha ritirato il bando dell'importo di 27mila euro per l'affidamento del servizio di vigilanza di immobili pubblici



PISA — Palazzo Gambacorti ritira, per il momento, il bando per "L'affidamento del servizio di vigilanza di immobili di proprietà comunale".

Il provvedimento di revoca, in autotutela, di fatto, viene motivato con la necessità di una valutazione più approfondita prima di ripresentare eventualmente un nuovo bando.

Tra le prime reazioni, quella di Diritti in comune: Una città in comune - Rifondazione Comunista - Pisa Possibile, che da subito aveva criticato l'operazione:"Già nelle scorse settimane, abbiamo sbugiardato la propaganda della Lega, e in primis del deputato Ziello e della assessora Bonanno, sull'utilizzo da parte del Comune di Pisa di guardie private per il controllo del territorio. E oggi tutto questo trova anche una ratifica formale.

Infatti, dopo le nostre denunce e richieste di verifica il dirigente della Polizia Municipale, a seguito di evidenti forzature fatte dai leghisti, ha ritirato in autotutela il bando per 27 mila euro, predisposto nell'agosto scorso. Si tratta di una nostra importante vittoria contro una giunta che sta facendo della sicurezza solo un business, introducendo provvedimenti che non hanno nulla a che fare né con lo Stato di diritto né con il contrasto alla criminalità, ma tentano unicamente di privatizzare quelle che sono invece funzioni proprie dello Stato."

Duro il commento anche del sindacato generale di base:"Un bando, per affidare a vigilantes privati la sorveglianza degli immobili comunali, nato male e finito ancora peggio. Noi ne vorremmo il ritiro definitivo, Non abbiamo bisogno di militarizzare la città, è assurdo il solo pensiero di delegare alla vigilanza privata servizi per altro di competenza della pm e delle forze di polizia. Le normative sono chiare e parlano solo di sorveglianza degli edifici di proprietà comunale. Se pensiamo all'emergenza abitativa siamo basiti al pensiero di immobili lasciati per anni nell'incuria e ancora oggi sfitti quando potrebbero essere utilizzati a basso costo per offrire risposte a chi è senza casa.

Con i soldi dell'incarico alla ditta di vigilanza potremmo per esempio assumere l'operaio che manca alla circolazione del traffico invece di esternalizzare il servizio, potremmo assumere personale a tempo determinato per le emergenze come il lavoro nero che questa amministrazione sembra non volere combattere con la stessa forza con cui affronta le problematiche legate all'abusivismo commerciale".

"Trattandosi di un provvedimento sperimentale, che peraltro consideriamo molto importante sul piano della sicurezza – ha spiegato l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno - abbiamo ritenuto opportuno dare maggiore tempo agli uffici di svolgere i necessari approfondimenti tecnico giuridici. Nelle prossime settimane sarà emanato il nuovo bando che terrà conto dell’esito di detti approfondimenti. Nessun ripensamento, dunque, ma solo la volontà di emettere un atto che sia ancora più efficace e incisivo nel fornire servizi più attinenti ai bisogni del territori"».

"Nonostante l’interesse dimostrato da alcune imprese del settore, l’affidamento non era stato assegnato né valutate le documentazioni prodotti dai partecipanti. Le prossime settimane serviranno ad una maggiore definizione delle prestazioni richieste all’impresa aggiudicataria sia in termini di tipologia dei servizi richiesti che delle relative certificazioni."



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