QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 15° 
Domani 12°17° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 27 maggio 2019

Attualità sabato 10 ottobre 2015 ore 13:30

"Questa città ha bisogno di porno"

Trecento persone al Rossi Aperto. Cinque i provini live, due donne e tre uomini. Alla fine la regista Slavina ha fatto provare due scene



PISA — "Mi sembra che questa città abbia bisogno di porno, visto quanta gente c'è stasera al Teatro Rossi Aperto”. Ha esordito con una battuta la regista Slavina, attivista nel mondo del postporno, regista e blogger.

Molte provocazioni linguistiche ma alla fine sono state accennate solo due piccole scene, senza nudi: “Chi si aspetta il porno tradizionale stasera resterà deluso” aveva avvisato subito Slavina.

C'erano almeno trecento persone attirate dai provini porno in programma ieri sera, venerdì 9 ottobre, al Rossi. L'obiettivo di Slavina e del suo staff era quello di selezionare i nuovi attori per un film in cui ci sarà una gang-bang (pratica sessuale in cui un soggetto, di sesso maschile o femminile, svolge attività sessuali con una moltitudine di partner): cinque donne e un uomo: “Questo spettacolo di casting dal vivo – ha precisato la regista - non è mai stato provato prima. Qui si può mentire, quindi i provinanti possono raccontare qualcosa che non è vero. È una cosa politica la libertà di espressione del sesso”.

Dalle 21,45 per tre ore Slavina ha tenuto la scena, insieme alle sue due assistenti che hanno riempito di domande i tre provinanti, poi diventati cinque. Divieto assoluto di fotografare e riprendere i provini: “Le ragazze del porno è un collettivo. Siamo una decina di registe che vogliono fare porno che le rappresenta. Alcune registe sono sparite dal collettivo perché impegnate con grandi case di distribuzione come la Rai. Facciamo cortometraggi pornografici portando avanti una battaglia per una sessualità libera, la pornografia crea conflitti e imbarazzi. Personalmente la categoria di donna l'ho abbandonata molto volentieri”.

Slavina ha introdotto l'inizio delle selezioni così: “Pisa mi ha dato solo tre persone per i provini, tre gioielli. All'inizio, per email, erano una marea le persone che mi scrivevano. Poi dovevano essere sei, alla fine tre”.

La prima a prendere il microfono è stata Francesca, 36 anni di Empoli, alta bionda e con i capelli corti “Sono un'attrice di teatro disoccupata”. Il secondo Roberto, 46 anni di Pavullo nel Frignano (Modena): “Sono etero, sono monogamo e sono fidanzato”. Slavina lo incalza con una domanda su l'ultimo porno visto: “Troppo intimo, preferisco non rispondere". La regista insiste e Roberto prova a sdrammatizzare: “Sono anni… anni 2015! E dai saranno tre settimane”.

La terza possibile attrice viene chiamata Cristina, nome fittizio perché pare che sia una cantante e scrittrice di canzoni per bambini e che voglia mantenere un certo anonimato, per ragioni di lavoro. Ma aveva la maschera usata per nascondere la faccia gli dà fastidio e poco dopo se la toglie: “Come mi definisco sessualmente? Curiosa,pansessuale, che deriva da pan, tutto. Stasera mi aspetto di parlare di sesso in maniera divertente. Da due settimane a Pisa non si parla d'altro che di questi provini. La mia fantasia sessuale? Avete presente quelle barzellette che iniziano 'C'è un africano, una giapponese, un tedesco….' insomma ecco... un'orgia”.

Dopo un paio d'ore si sono aggiunti altri due provinanti: Michele e Marco, entrambi incuriositi e desiderosi di dare il proprio contributo.

Michele, 24enne di Cosenza che studia di medicina, si è definito sessualmente: “Fluido”.

L'altro ragazzo, molto alto con lunga giacca di pelle, Marco 40 anni, che arrivava dal Monte Argentario ha detto: “Sono in vacanza a Pisa. Ho sentito le vostre parole e ho avvertito il desiderio di non restare nell'ombra e di venire qui. Ho un Q.I molto alto, ma per il resto sono normale” ha scherzato.

Alla fine della serata Slavina ha provato una doppia scena con un uomo bendato (prima Roberto, poi Michele) e tre donne. Sottofondo musicale i Blur. Nessun nudo, qualche ballo ravvicinato e alcune mani che hanno percorso il corpo del bendato,tra le risate degli interpreti e del pubblico.

Dopo le due brevi dimostrazioni Slavina ha salutato il pubblico di Pisa ringraziandolo.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

Politica

Politica