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venerdì 22 febbraio 2019

Cronaca giovedì 04 giugno 2015 ore 11:30

Rom sorprese a rubare un portafogli, fermate

L'episodio in un negozio di Corso Italia. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato l'addetto alla sicurezza. Oggi il processo per direttissima



PISA — Sorprese a rubare in un negozio in Corso Italia. Vestite bene, quasi eleganti per non dare nell'occhio. Tuttavia, il sorvegliante di una nota catena di abbigliamento, ha notato due giovani rom intente a seguire altre due ragazze mentre provavano alcuni capi. 

Approfittando di un attimo di distrazione una delle due nomadi ha infilato la mano nella borsa di una delle due clienti estraendo il portafogli.

L’addetto alla sicurezza continua ad osservare a distanza e chiama quindi i Carabinieri, che essendo in zona alla ricerca di una bici segnalata come rubata poco prima, sono arrivati tempestivamente e hanno fermato le due rom.

Ogni rudimento della lingua italiana è scomparso appena varcata la soglia della caserma, per cui i Carabinieri si sono dovuti adoperare alla ricerca di un interprete della lingua bulgara.

Dotate di regolari documenti di identità della Bulgaria e con numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, non hanno voluto indicare un loro domicilio in Italia; inoltre, per una delle due, all’atto del fotosegnalamento, nonostante in passato abbia dato ogni volta generalità diverse, emerge una ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere emessa da una procura ligure, sempre per numerosi furti. Esemplificativi alcuni passaggi dell’ordinanza del giudice delle indagini preliminari: "persona pericolosa, priva di attività lavorativa lecita e con ogni evidenza dedita abitualmente e professionalmente alla commissione di reati...” ed ancora "la stessa è stata segnalata in varie parti del territorio nazionale ed è evidente come si sposti da una città all’altra, solo per commettere reati in posti dove non è conosciuta…”.

La prima arrestata, colpita anche dall’ordine di carcerazione, è stata tradotta al Don Bosco, mentre la seconda ha trascorso una notte in cella di sicurezza. Entrambe verranno processate oggi per direttissima.



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