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Attualità Martedì 23 Giugno 2026 ore 06:30
Cucigliana, polemica sul caldo alle scuole materne

Palmieri accusa il Comune di essere intervenuto tardi. Segnalazione inviata già il 31 Maggio per il plesso scolastico inascoltata
VICOPISANO — Le temperature elevate registrate alla scuola dell'infanzia di Cucigliana accendono il confronto politico a Vicopisano. A intervenire è Mario Palmieri, consigliere comunale del gruppo Vicopisano del Cambiamento, che punta il dito contro quelli che definisce ritardi nella gestione del problema da parte dell'amministrazione comunale.
La questione riguarda il microclima all'interno del plesso scolastico, dove secondo quanto riferito sarebbero state registrate temperature fino a 34 gradi nelle aule. Una situazione che avrebbe spinto diversi genitori a riportare a casa i propri figli alle 13, prima della conclusione dell'orario scolastico.
Palmieri ricorda di aver segnalato formalmente la situazione già il 31 Maggio, chiedendo una verifica delle condizioni microclimatiche della struttura. Nella comunicazione indirizzata al Comune, il consigliere evidenziava l'esposizione dell'edificio al sole e la necessità di verificare la vivibilità degli ambienti durante il periodo più caldo dell'anno, considerando che la scuola dell'infanzia resta aperta fino al 30 Giugno.
"Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione comunale per essersi finalmente attivati sul plesso di Cucigliana – ha detto Mario Palmieri – e ci tengo, in particolar modo, a rivolgere un ringraziamento ai cantonieri comunali, sempre presenti e pronti a fare la loro parte sul campo con la massima dedizione. Detto questo, il lavoro encomiabile di chi opera materialmente non cancella le responsabilità politiche: non possiamo far finta che tutto vada bene sul fronte della programmazione".
Secondo il consigliere di opposizione, la consegna di due ventilatori non sarebbe stata sufficiente a risolvere il problema. "Quando in una scuola si arriva a questi livelli di caldo e si deve ricorrere a uscite anticipate per rendere la situazione gestibile, significa che il problema è serio. Se, come mi è stato riferito, le segnalazioni andavano avanti da anni e la criticità era già nota da tempo, l’Amministrazione aveva il preciso dovere di programmare i lavori in anticipo, senza arrivare a fine giugno a inseguire l’emergenza", ha aggiunto.
Palmieri richiama inoltre le misure che le istituzioni adottano abitualmente per proteggere anziani e lavoratori durante le ondate di calore. "Lo stesso livello di attenzione e la stessa tutela andrebbero riservati ai nostri giovani alunni, che invece si sono ritrovati in aule roventi", ha commentato.
Nel mirino del consigliere finisce anche l'organizzazione interna della Giunta comunale. "La manutenzione delle scuole dell’infanzia è in capo al Comune e le priorità le decide la politica. A questo punto sorge un dubbio: forse questo ritardo e questa mancanza di programmazione dipendono dal fatto che il Sindaco ha mantenuto per sé troppe deleghe, inclusa quella cruciale alla Pubblica Istruzione?", ha detto.
L'affondo finale riguarda la gestione delle risorse comunali. "Da anni, a ogni approvazione di bilancio, la Giunta ci ricorda compiaciuta che il Comune dispone di un 'modesto tesoretto'. Oggi, quindi, una domanda è inevitabile: se le risorse ci sono, perché su un problema noto, che riguarda bambini piccoli e condizioni microclimatiche non adeguate, si interviene all’ultimo minuto?", ha concluso Palmieri.
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