Attualità Giovedì 11 Giugno 2026 ore 09:14
A Pisa il primo sciopero generale della cultura

Venerdì 12 Giugno si svolgerà presidio in Piazza XX Settembre. Sindacati e associazioni denunciano precarietà e bassi salari
PISA — Anche Pisa sarà tra le città protagoniste del primo sciopero generale del settore culturale nella storia della Repubblica italiana. L'appuntamento è fissato per Venerdì 12 Giugno alle 10 in Piazza XX Settembre, dove si svolgerà un presidio promosso da Mi Riconosci?, CUB Pisa, FP CGIL, Nidil CGIL e Filcams CGIL.
La mobilitazione sarà una giornata di protesta nazionale che coinvolgerà lavoratrici e lavoratori di musei, biblioteche, archivi, teatri, aree archeologiche, fondazioni lirico-sinfoniche, editoria, spettacolo dal vivo e servizi culturali in appalto. L'iniziativa nasce da un percorso condiviso tra associazioni, collettivi e organizzazioni sindacali con l'obiettivo di portare all'attenzione pubblica le difficoltà che da anni caratterizzano il comparto.
Saranno affrontati temi come la precarietà occupazionale, le esternalizzazioni, i salari ritenuti insufficienti, il sottofinanziamento del settore e il progressivo impoverimento delle professioni legate alla cultura.
Pisa viene indicata dagli organizzatori come una città dove il tema assume una particolare rilevanza. "In una città come Pisa, schiacciata dalle logiche del profitto e del turismo di massa, con una crescente mercificazione del patrimonio culturale e una progressiva contrazione dei diritti della cittadinanza, lo sciopero rappresenta un passo fondamentale per la presa di coscienza dei propri diritti e per la riconquista di un patrimonio che appartiene prima di tutto alla collettività".
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