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Cultura martedì 31 gennaio 2017 ore 16:00

Alla ricerca della Pisa romana

Indagini archeologiche tra le Terme di Nerone e il Bastione del Parlascio. I risultati serviranno programmare il recupero dell’area



PISA — Alla ricerca della Pisa romana: al via un’indagine archeologica tra i Bagni di Nerone e il Bastione del Parlascio, antica porta di accesso della città a nord, dove si trovava una strada romana. Servirà a capire l’estensione dell’antico complesso termale. 

"L’ Amministrazione Comunale promuove, insieme all’Università di Pisa, un’indagine archeologica nell’area - spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – Si tratta di un investimento di 40mila euro che servirà sia a scoprire qualcosa di più sulla nostra storia, sia ad avere gli elementi per ragionare sui recuperi previsti nella zona, in particolare la riqualificazione del Bastione del Parlascio che si legherà all’intervento effettuato sulle Antiche Mura con l’apertura del camminamento in quota e del nuovo parco verde intorno (pomerio). Gli scavi saranno anche un’importante esperienza didattica per gli studenti" continua l’assessore

"Prima di diventare, nel Medioevo, una grande repubblica marinara, Pisa è stata un importante centro romano e vantava un foro monumentale, templi, un teatro, un anfiteatro e prestigiose abitazioni. Oggi è visibile solo l’impianto termale noto come ‘Terme di Nerone’, scavato a più riprese a partire dalla seconda metà del XIX secolo fino agli anni Quaranta del Novecento, ma ancora in larga parte da scoprire – spiega la professoressa Maria Letizia Gualandi - la parzialità delle indagini, condotte secondo i criteri dell’epoca e scarsamente documentate, non consente infatti di precisare la planimetria del vasto complesso né la sua cronologia, che attualmente oscilla tra I e II secolo d.C.»" Il progetto è al vaglio della Soprintendenza, una volta avuto parere positivo gli scavi potranno iniziare.

Le Terme di Nerone costituiscono un case study ottimale per affrontare le problematiche topografiche e storiografiche relative al monumento stesso e, più in generale, alla conoscenza della città romana nel suo insieme. 

Innanzitutto sarà possibile indagare la successione delle fasi edilizie delle terme, fornendo per ciascuna di esse datazioni più circostanziate, e completarne la ricostruzione planimetrica d’insieme, fornendo interpretazioni più sicure delle funzioni degli ambienti, fino ad arrivare alla ricostruzione tridimensionale degli elevati e delle coperture.

Le Terme di Nerone si collocano in un’area nevralgica della città: in prossimità di uno degli accessi (Porta a Lucca) e all’estremità di una delle strade più frequentate (asse Corso Italia-Borgo), in collegamento anche visivo con piazza del Duomo, l’area a più alta vocazione turistica. Il nuovo scavo amplierà l’area archeologica di largo del Parlascio che, nell’intento del Comune, sarà recuperata, restaurata e valorizzata. 

La zona delle Terme di Nerone verrà così ad integrarsi perfettamente con i percorsi di visita della piazza del Duomo e della Passeggiata sulle mura.



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