Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:12 METEO:PISA11°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 28 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Variante Omicron, Johnson: «Tampone molecolare e autoisolamento per chi entra in Gran Bretagna»

Cronaca giovedì 26 giugno 2014 ore 09:05

Aoup, nuove scoperte sulla demenza fronto-temporale

Pietro Pietrini

La posizione dei geni in un cromosoma potrebbe spiegare l'insorgere della malattia



PISA — La risposta immunitaria dell'organismo alle cellule danneggiate potrebbe rivestire un ruolo importante nello sviluppo della demenza fronto-temporale. Almeno secondo uno studio internazionale sul tema, che ha visto la partecipazione dell’Unità operativa di psicologia clinica dell’Aoup diretta da Pietro Pietrini.

La ricerca, condotta su 3.500 pazienti con che soffrono della patologia e su oltre 9.000 persone che, invece, non ne sono affette, è stata pubblicata sulla rivista scientifica Lancet Neurology.

Lo studio, che ha coinvolto oltre 40 centri di ricerca in Europa, Australia e Stati Uniti, ha dimostrato che esiste un collegamento tra la posizione dei geni in un cromosoma e l’insorgere della malattia. "Questo -spiega Pietro Pietrini - indica che i meccanismi infiammatori immunitari nel cervello potrebbero avere un ruolo nella patogenesi della demenza fronto-temporale e apre la possibilità di nuove strategie di intervento terapeutico. Fa onore al nostro Paese – prosegue- che a guidare questo enorme progetto sia stato proprio un italiano, Raffaele Ferrari, un giovane ricercatore molto bravo che da anni lavora a Londra".

La demenza fronto-temporale (Ftd) è la forma più frequente di demenza dopo l’Alzheimer, ma può insorgere anche prima dei 40 anni.

"La Ftd è dovuta alla degenerazione delle cellule nervose nella corteccia del lobo frontale, la parte del cervello che si è sviluppata di più nell'essere umano rispetto agli altri animali e ove risiedono le funzioni più nobili, quali il controllo degli impulsi, la pianificazione, il senso morale - spiega Pietrini -. Per questo i pazienti con demenza fronto-temporale mostrano spesso alterazioni del comportamento, con discontrollo degli impulsi e disinibizione, che possono avere anche gravi conseguenze da un punto di vista giuridico".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ferito un giovane di 23 anni, che per i traumi riportati è stato trasportato all'ospedale di Cisanello in codice giallo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Lida Chiavacci Ved. Ginesti

Giovedì 25 Novembre 2021
Onoranze funebri
BIASCI Lorenzana Collesalvetti Casciana Terme
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca