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Attualità venerdì 09 luglio 2021 ore 13:32

Emergenza Covid, contributi per 90 famiglie

Nuova misura economica contro le ripercussioni economiche dell'emergenza sanitaria. fino a 1.285 euro di contribuiti per nucleo familiare



CALCI — Oltre 56mila euro di contributi straordinari. E’ quanto riceveranno nel complesso 90 famiglie calcesane che si trovano in condizioni di fragilità a seguito delle conseguenze economiche scaturite dalla pandemia da Covid-19.

Il Comune della Valgraziosa aveva aperto per tutto il mese di Maggio, un bando per aggiornare la platea dei beneficiari degli aiuti: 56.328 complessivi messi a disposizione delle famiglie calcesane.

15mila sono stati stanziati da Fondazione Pisa, altri 15mila sono fondi propri del Comune di Calci e i restanti 26.328 provengono dal Governo centrale.

Sono 90 le famiglie beneficiarie (fino a 1.285 euro a famiglia). "Alcune situazioni erano già note e assistite dai servizi sociali -sottolinea il Comune- altre rispecchiano la perdita di lavoro quale conseguenza della pandemia, alcune situazioni la mancanza di opportunità o di lavori legati alle stagionalità, altre lavoratori autonomi o titolari di imprese che hanno avuto conseguenze economiche a causa delle chiusure imposte e lavoratori del mondo delle discipline dello spettacolo fermi da molto tempo".

“Questa misura si somma alle precedenti azioni di contrasto al disagio economico e dimostra, ancora una volta, quanto l’impegno per non lasciare indietro nessuno sia costante ed effettivo - interviene l’assessore al sociale Valentina Ricotta -. Rispetto alle altre e precedenti richieste di aiuto questa volta c’è stata una minore partecipazione, segno che qualche settore è fortunatamente ripartito e, di questo, non possiamo che esserne contenti”. 

“Finalmente  - commenta il sindaco Massimiliano Ghimenti- anche i fondi del Governo non sono solo finalizzati ai buoni spesi ma alla necessità di dare un contributo concreto alle tante diverse tipologie di spese vive, quali utenze e altre di vario genere, che si trova ad affrontare una famiglia. Il Comune di Calci, facendo in un certo qual modo da precursore, nei mesi scorsi sulle misure varate in autonomia aveva già scelto la misura del contributo economico così da non vincolarla ai soli buoni spesa visto che appariva del tutto evidente come dopo un periodo così lungo di emergenza chi si trova in situazione di fragilità non ha difficoltà solo a fare la spesa. Ringrazio gli uffici comunali che hanno realizzato tutto questo”.

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